Animali in difficoltà- diverse regione Italia 2010

ABRUZZO CALABRIA CAMPANIA LAZIO MARCHE MOLISE PUGLIA SARDEGNA SIZILIA TOSCANA UMBRIA


Qui sul format PDF vede tutte le rapporti di 2008: sos rapporti 2008 [1.511 KB]



SENZA indirizio



Cane dentro gabbia x galline



Cari Amici e affezionati lettori del blog di Mongo,
a grande richiesta ho deciso di pubblicare un articolo su QUASI. So che esula dal nostro argomento "principe" di conversazione che è il piccolo alieno macrocefalo, ma ci è sembrato doveroso presentare a tutti la storia di questa componente della nostra freak family, visto che il ricavato delle spille che tanti di voi stanno acquistando andrà per regalare a Quasi un nuovo ginocchio che le permetterà di camminare leggermente meglio di ora.
QUASI è vissuta in una gabbietta per le galline (alta e corta), ed è quindi deforme proprio per questo. Il risultato è che ha una scoliosi gravissima (con DUE gobbe), il bacino storto, le zampe davanti più corte di quelle dietro, e quella posteriore destra più corta della sinistra. Le sue vertebre cervicali non si sono sviluppate, e quindi non può muovere il collo in nessuna direzione.
Le è stata perfino tagliata la coda, tanto perchè il resto non bastava.
E' stata successivamente abbandonata (e direi MENOMALE) e messa in strada, dove si era insediata in un paesino della campania, e dove qualche volontaria le dava da mangiare, nonostante fosse oggetto di ogni tipo di maltrattamenti dalla gente del posto.
Un giorno una grande STRONZA disse che l'aspetto della povera creatura le faceva senso, e urlando "mostro, mostro!" chiamò qualche altro PEZZO DI MERDA che caricò QUASI in macchina e la scaricò lontano da quell'unico posto che conosceva. Il risultato è che le volontarie la cercarono per più di un mese, finchè una signora, vedendo i cartelli in strada, chiamò una di loro dicendo che c'era un cinghiale che piangeva come un cane ed usciva solo di notte e piangeva, piangeva... le volontarie corsero a prendere QUASI, e ritrovarono uno scheletrino in fin di vita: non è di certo un cane in grado di procurarsi il cibo da sola.La portarono in un rifugio (un posto molto bello) dove una meravigliosa donna, Adele, si è occupata di lei e degli altri 60 cani che vivevano con lei. Mena, un'altra volontaria, si è occupata di pubblicare le sue foto su Facebook, eccola qui come l'abbiamo vista nell'annuncio:
Ora QUASI vive in pensione accanto a casa della mamma (in attesa che sia pronta la casa nuova della mamma e del papà), che la va a prendere due volte al giorno per portarla in giro, esce altre due volte con il personale della clinica, ed ha una stanza intera tutta sua con cuccia, giochini, eccetera. QUASI è nella pensione della clinica dove la mamma porta Mongo e Mela, e dove tutti la adorano e la conoscono. Qualche cliente "abituale" quando sa che deve aspettare, si fa portare QUASI e la porta a fare una passeggiata. Il mercoledì ed il week end ce la portiamo in giro con noi per prati, e lei è felicissima (anche se poi vuole tornare in clinica, perchè al momento la sua casa è quella).
Se vi è venuto da piangere, vi capiamo: quando abbiamo letto la sua storia è quello che abbiamo fatto anche noi. Non la voleva nessuno, così, come è nostro solito, l'abbiamo accolta nella nostra famiglia di "mostriciattoli", perchè tutti hanno bisogno d'amore e tutti possono dare qualcosa.
La nostra è una famiglia speciale, ma non per la presenza di Mongo e di QUASI (che comunque sicuramente danno al nostro nucleo familiare un tocco di "quel non so che" di assurdo che ci piace), ma perchè noi ci vogliamo tutti bene, così come siamo. Siamo convinti che Mongo e QUASI siano così belli dentro, che basti conoscerli per accorgersi che sono bellissimi anche fuori

ABRUZZO



L'Aquila - 12 Gen10

L'abbiamo chiamata Pecorella perche e' morbida e soffice come l'ovatta (assomiglia anche ad una foca :-) ..... e' arrivata alla Asl che si lamentava dal dolore zuppa di sangue..... una macchina l'aveva investita sulla strada che porta a Sulmona vicino l'Aquila e se l'era trascinata per metri e metri...senza fermarsi.... lasciandola li a terra inerme... da sola.......
E' stata portata alla Asl e mentre veniva operata e'arrivato un poliziotto incazzato nero che gli era stato segnalata la targa della macchina che l'aveva investita... spero che abbiamo fatto qualcosa...... 
E cosi a Pecorella le hanno asportato l'arto posteriore destro..ridotto in mille pezzi....... quanto ha sofferto povera bestia... ma gia' in giorno dopo ci scodinzolava felice..... madonna quanto e' bona.... e cosi con Elvira ce la siamo coccolata tutti i giorni, l'abbiamo aiutata ad alzarsi... a fare i bisogni...   anche Elvira ha una canuccia che si chiama Gemma ,l'ha raccolta e salvata 12 anni fa anche lei con tre zampe,e m'ha raccicurato che puo' fare tranquillamente una vita serena e felice come la sua......
insomma ora va che e' un treno :-) , certo ha tre zampe ma e' viva...... 
e' una cucciolona avra' circa 9-10 mesi va daccordo con tutti i cani e' un'adozione del cuore e lei e' veramente speciale....... fate girare l'appello per favore... Grazie Fabiana 347-0810209 - Elvira 393-3567046  


CALABRIA



Testimonianza di Francesca - 12 GEN10

Premetto sono una volontaria salvo cani da più di 30 anni.
Essendo la moglie di un Maresciallo dei Carabinieri, che Comanda la Stazione del paese in cui vivo, occupo da 20 anni l'alloggio di servizio.
Era una mattina di Aprile quando nel giardino di casa mia stavo preparando 12 cuccioli, che alle 13 dovevano trovarsi in aereoporto di Lamezia Terme con destinazione Milano, dove i volontari avevano trovato l'adozione per loro. Ero felice, perchè quando salvo solo un cane, per me è un a grande soddisfazione.
Un tale dalla parte opposta del giardino mi chiede, in modo sgorbudico, di chi fossero quei cani, prima di dargli qualsiasi spiegazione chiedo a lui chi fosse, con voce autoritaria mi risponde decendomi di essere un collega di mio marito che presta servizio nei N.A.S..
Verso le ore 11.00 dello stesso giorno, mentre che ero pronta per partire per Lamezia Terme per l'imbardo dei cuccioli, vengo chiamata da mio marito che mi chiede di recarmi subito in Ospedale dove i N.A.S., che avevano individuato un gruppo di cani che io sonoscevo bene, avevano già provveduto al loro accalappiamento e al trasporto presso il canile "La casa di ARGO", sito in Villapiana.
Nei giorni successivi, preoccupata per i suddetti cani, che abituati a stare liberi, si trovavano ora costretti in dei box piccoli dove potevaqno muoversi con difficoltà.
Mi ritrovo almeno tre volte la settimana ad andare a trovarli, sono cetra che la mia presenza li riassicura, difatti appena mi vedono arrivare mi fanno mille feste, e io convinta che mi ascoltano e capiscono ciò che gli dico, gli faccio sempre la solita promessa (State tranquilli, passerà del tempo, ma vi tirerò fuori di quì).
In uno di questi giorni, mentre io ero al canile, mi viene comunicato che nel paese in cui vivo ci sono i N.A.S. insieme al personale del canile, che stanno facendo altre catture.
Preoccupatissima telefono alla mia amcia che abita nel paese vicino al mio, la quale, anch'essa volontaria, si reca sul posto, vede che i miei cani, (miei nel senso che vivono con me) è che non si sa da chi erano stati liberati, si trovano nelle mani dei signori colleghi di mio marito.
I signori dei N.A.S. così avevano raggiunto il loro scopo: quello di portare via i cani del Maresciallo.
La mia amica pensando che i signori avessero un pò di rispetto di mio marito, chiede loro di liberarli perchè quei cani hanno già un padrone e che si tratta del Maresciallo.
Uno di loro, con aria sfottente, con tanto di superiorità visto il ruolo che ricrope, comincia a ironizzare ripetendo più volte il mio nome e quello di mio marito, e minaccia la mia amica dicendole che se non sparisce in pochi secondi sarà costretto a farle una multa (per cosa non l'ho ancora capito) e dice che siccome li piace tanto il numero 19, dovranno essere 19 i cani catturati nel paese.
Nei giorni successivi io faccio finta di niente e collaboro con il personale del canile alla cattura dei altri 20 cani.
In prevalenza faccio catturare le femmine sapendo che, una volta entrate in canille, verranno sterilizzate, microccipate e vaccinate, e così per me sarà molto più facile darle in adozione.
Alla fine di tutto questo vengo a sapere che su 28 cani, 8 di loro vengono posti sotto sequestro dal signore dei N.A.S., senza dare spiegazioni.
Discuto della situazione con il Sindaco, che precedentemente era stato denunciato dai N.A.S..
Lui per ripicca, ma anche per ignoranza, comincia a dirmi che non farà mai dissequetrare i cani, che non pagherà mai un centesimo per loro, e di conseguenza i cani possono anche morire in canile.
Non mi arrendo e comincio a fare adottare i primi 17 cani, per fortuna riesco ha trovare gente sensibile.
Dei controlli fatti da me negli ultimi temopi, ho potuto notare che i suddetti cani godono di ottima salute. Ma il problema rimane, sono ancora 11 i cani rimasti nel canile, penso e ripenso come farò a tirarli fuori.
Scrivo al Pubblico Ministero chiedendo il dissequestro dei cani, ottenendo risposta negativa, i cani sono di proprietà del Sindaco e che se vuole lui a chiedere il dissequestro, ma non solo deve anche pagare le rette, diversamente non sarà concesso anche a lui il dissequestro.
Io sono sempre più convinta che questa stroria si dovrà concludere il più presto possibile e era in questo mio scirtto spiegherò le mie ragioni.
Ecco finalmente un raggio di luce, il Sindaco spinto da chi sa cosa decide di pagare 13.000,00 euro e automaticamnete i cani vengono dissequestrati. Sono felicissima, la mia determinazione e la mia forza mi hanno premiata, i cani sono finalmente liberi.
Informo tutte le volontarie del Nord, persone straordinarie che mi chiedono di attendere qualche giorno, affinchè possono trovare uno stallo presso qualche pensione, anche perchè si tratta di ben 11 cani adulti. Finalmente un giorno arriva la telefonata e i cani possono partire.
Era il giorno 16/12/2009, quando la mattina alle 6,00 mi reco presso il canile, carico i cani su un furgone e via verso Roma, dove una steffatta proveniente da Milano prende i cani e li porta a Milano dove si trovano tutt'ora, dove sono felici e sono in attesa di adozione.
Tutta questa storia è parallela a un'altra storia di notevole importanza.
Vi ricordate dei 12 cuccioli in partenza per Milano, e del signor lecchino dei N.A.S., per farsi bello agli occhi del Colonnello, che forse non si era accorto della sua esistenza, si reca da lui e gli riferisce che io quella Caserma l'avevo trasformata in un canile.
Il Colonnello avvisa il Capitano che chiama mio marito, e dopo averlo umiliato e ricattato, gli impone di fare domanda di trasferimento, perchè i miei cani non possono abitare con me e soprattutto nell'ambito della Caserma.
Mi dispero, la cosa peggiora giorno per giorno, vengono spesso a ispezionare la zona in cu ivivo, a momenti me li ritrovo dentro casa. Durante una delle ispezioni, vedono una rete e una sbarra che io avevo provveduto a mettere per evitare che i miei cani scappassero. Scoppia il finimondo.
Il Capitano scrive tuttò ciò che vede, arriviamo al punto di dover interpellare un avvvocato, perchè mio marito si trova costretto a dover fare una memoria difensiva.
Vedo mio marito, depresso e deluso, si deluso dai suoi superiori, senza alcun rispetto lo trattano come se fosse colpevole, non si sa di quale reato e si accaniscono contro di lui, i miei cani e contro la mia famiglia, servendosi delle loro stellette attaccate ad una divisa che dovrebbe rappresentare il rispetto per tutto ciò che ci circonda: persone, animali e cose.
Preciso che i miei cani da me e da mio marito sono controllati, non hannno mai invaso i locali dell'edificio adibito a Caserma, ma perchè sempre confinati nella mia privata abitazione.
Cado in depressione, ma la mia forza, l'amore per mio marito e per mia figlia e per i miei cani, è più forte di qualsiasi cosa e grazie al Professore di Roma, che mi cura da mesi, mi riprendo e ne vengo fuori.
Sono più forte e determinata e più combattiva di prima, però vedo mio marito sempre più triste, demotivato a fare qualsiasi cosa.
Mi rendo conto che è arrivato il momento di andarsene e inizio a preparare tutti i pacchi, ogni oggetto che metto dentro sono ricordi che mi ritornano in mente, dei 24 anni trascorsi in questo paese, dove tutti mi adorano e hanno tutti i buoni motivi perchè io sono stata una persona che ho sempre aiutato tutti, a livello economico, morale, insomma non mi sono mai tirata indietro.
Mio marito fa venive un furgone, e mentre aiuta a caricare gli scatoloni, che hanno oltre al loro contenuto, sono bagnati dalle mie lacrime, per puro caso mio marito scivola giù per le scale, facendosi seriamente male: ferita lecero contusa al polpaccio e dolori lancinanti alla schiena, quindi è costretto a chiedere dei giorni di malattia.
Quì si scatena l'inferno, il Capitano da una parte e il Colonnello dall'altra, cominciano a metterlo in croce con tutti i loro mezzi e soprattutto con il potere delle loro stellette.
Crollo totale di mio marito, che vede cadere per pezzi il suo mito, tutto quello per cui si era sacrificato "L'Arma dei Carabinieri", disperato mi dice che non c'è la fa più e che qualche giorno finirà per combinare qualcosa, la delusione è tanta, e il coraggio è svasnito assieme al suo mito.
Io invece, sentendo queste parole, tiro fuori la mia forza e la mia determinazione, sfoderando tutte le mie armi.
Telefono al Signor Capitano "Senza signore", mi hanno insegnato a non regalare perle ai porci.
Lo faccio venire in Caserma e carico tutto ciò che avevo dentro senza risparmiargli niente.
Le sue risposte poco convincenti e il suo odio verso i miei cani e verso mio marito e verso di me, mi fanno capire che anche lui come tanti e un individuo molto limitato, allora decido di scrivere una lettera, e dopo averlo fatto mi reco nello studio di un Avvocato e la deposito.
Il suo contenuto è questo "Se dovesse accadere qualche cosa alla mia famiglia, i primi a dover rispondere dovranno essere il Capitano e il Colonnello".
Il giorno dopo e dal Colonnello che mi reco, dopo aver ascoltato le mie parole e la mia rabbia, mi rassicura, dicendomi "Non si preoccupi, ogni volta che ha dei problemi, si rivolga a me stia tranquilla".
Io me ne vado, ma la sua gentilezza non mi convince, troppe stellette su quella divisa, mi chiedo cosa tramerà alle mie spalle. Passano i giorni è tutto tace e io comincio a credere che forse mi ero sbagliata a pensare che anche lui fosse come il Capitano.
Cinque giorni fa ricomicia la guerra, questa volta arriva il diavolo in persona, cioè il Colonnello.
Viene dietro casa mia, vede la sbarra, e lui stesso la toglie e ordina immediatamente la rimozione della rete, e con tanto di autorità chiede informazioni ai Carabinieri dei miei cani e dice loro che ogni volta vedono un cane devono telefonargli.
Non mi ero sbagliata a dubitare della collaborazione del Colonnello, nel paese di San Francesco di Assisi chi ama gli animali viene guardato con sospetto e persino perseguitato.
Questa storia ha reso la persona forte e equilibrata come mio marito era, in un debole che ha bisogno della sua famiglia per sopravvivere.
Io non mi fermo, e se necessario promuoverò un azione legale, perchè per chi ha dato tanto all'Arma dei Carabinieri, non può per motivi inconsistenti, scadere così agli occhi dei suoi Superiori, chiederò presto un incontro con il Generale, di certo sarà come gli altri o forse peggio.
E se tutto questo non bastasse, farò di tutto per poter incontrare le massime autorità dello Stato e li metterò a conoscenza di cosa sono capaci certe persone, che servendosi delle loro divise, e soprattutto delle loro stellette, sarebbero capaci di indurre persone sensibili a commettere degli atti inconsulti.
E poi chi ha fatto tanto male alla mia famiglia, dovrà pagare.
Adesso mi rivolgo a voi volontarie, fate girare questa lettera in tutte le parti d'Italia, portate questi fatti a conoscenza di tutti, fate il casino che meritano, almeno da voi mi aspetto solidarietà e affetto. Vi ringrazio di cuore e vi saluto Francesca.
Fatemi sapere quando la riceverete - francescasorrentino96@alice.it



CAMPANIA



Caserta - 7 FEB10

Per più di 10 mesi abbiamo fornito, a titolo gratuito, ai volontari del rifugio di Caserta cibo e medicine per oltre 450 cani e 40 gatti.
Le proteste contro il sindaco di Caserta, fatte in Facebook, hanno infine avuto seguito anche in Tv.
Una trasmissione giornaliera, tra gli altri con Michelle Hunziker, ha attirato l'attenzione dei giornalisti italiani sugli abusi in Italia e nel canile di Caserta.
Questo spettacolo è stato trasmesso il giorno 2 febbraio sulla rete nazionale- un successo enorme.
Una tramissione dell'ottobre scorso (Striscia la notizia - Cicereale - sul youtube) ha mostrato il canile degli orrori di Cicerale (SA) con più di 3000 cani.
Ed ha permesso la sua chiusura. I cani sono stati aiutati!
Noi non vogliamo chiudere il nostro rifugio per animali a Caserta, ma noi chiediamo giustizia per coloro che non hanno voce, per noi che non abbiamo voce.
Questo è un passo importante e grande nella giusta direzione:
http://www.youtube.com/watch?v=eunKDyIudeU
http://www.youtube.com/watch?v=eunKDyIudeU parte1
http://www.youtube.com/watch?v=L3AczsE-fMM parte2

GIOVANNA GIAFFA -TIERHEILPRAKTIKERIN VDT

Napoli - 22 GUN10

"Nuova mattanza di cani nell’area stabiese. A due mesi di distanza dall’ultimo macabro episodio avvenuto a Castellammare, nei boschi di Quisisana, alle porte del monte Faito, stavolta è la piccola comunità di Pimonte ad essere scioccata con un episodio di eguale gravità. Raccapricciante, infatti, è stato il ritrovamento di alcuni pimontesi in un terreno privato di via Oratorio. A pochi metri di distanza da un luogo frequentatissimo dai bambini, sono stati trovati due cani feriti gravemente ed un terzo incaprettato pronto per essere colpito. Come per il Faito, anche in questo caso le ferite sono chiaramente state inferte con un’accetta....   Si cerca un vero e proprio “serial killer dei cani”, che potrebbe addirittura aver fatto tappa a Pimonte."
Pirata è uno dei tre sfortunati cucciolini ad aver subito le torture di folli assassini... abbiamo guardato a lungo questa foto.... abbiamo letto il terrore, la rassegnazione, la paura nei suoi occhi atterriti... spenti... ci siamo messi sulle sue tracce, l'abbiamo cercato ovunque per dargli una chance, per regalargli la felicità e la serenità che non ha mai conosciuto... finalmente dopo 1 settimana l'abbiamo trovato in un canile del vesuviano. Pirata è stato operato, la ferita è stata ricucita ma purtroppo ha perso un occhietto. Le foto non rendono la dolcezza di questo esserino che ancora si fida dell'uomo...  
Il canile non è il luogo ideale, la sua condizione psichica non farà altro che peggiorare... Cerchiamo, con urgenza, una famiglia speciale che abbia un cuore immenso, che possa abbracciare Pirata e possa fargli dimenticare ciò che ha subito, come se fosse stato un brutto sogno... non abbandonatelo ancora, Pirata ha bisogno di voi ora più che mai! 


LAZIO



Ostia - 10 FEB10

S.O.S. PER GATTI CHE HANNO BISOGNO DI STERILIZZAZIONI, ADOZIONI E CIBO… SERVE L’AIUTO DI TUTTI!!!!
Cari tutti,
sono imbattuta per caso in questa drammatica situazione felina seguita da tempo da Carlo, il ragazzo che mi scrive la mail che vi ho allegato qui sotto.
I gatti erano prima pochi, poi, per mancanza di opportuni interventi di sterilizzazione si sono moltiplicati arrivando a circa 30.
Parecchi di loro sono di razza, cuccioli, cuccioloni, pochi di loro sono molto anziani.
Come vedete dalle foto vivono in situazioni di estremo disagio, in un luogo angusto, dove spesso i cani randagi ne fanno razzia.
Carlo, si occupa di questa situazione DA SOLO da diversi anni, senza riuscire a sanarla per mancanza di aiuti di ogni genere.
Chiede, se possibile, crocchette o umido per riuscire a sfamarli tutti e aiuti, poiché disoccupato, per le sterilizzazioni visto, tra l’altro, che diverse di loro sono già in cinta.

Per chi vuole e può lascio di seguito gli estremi di altra volontaria che si è offerta di seguire la situazione nel dettaglio:
Intestazione: Cinzia Cavaccioli , BANCA MEDIOLANUM, IBAN IT 15U0306234210000000631751
Per info e adozioni 328/8787518(dalle 15 in poi), Per invii cibo e adozioni 338/9405059

Auf diesem Schrottgelände leben ca. 30 Katzen, die tagtäglich von einem arbeitslosen, tierlieben Mann versorgt werden – zumindest mit Futter.
 
Aber er kann die Kosten nicht mehr alleine tragen. Zunächst waren es nur wenige Katzen, die sich dann vermehrt haben…..Kastrationskosten kann er nicht tragen.  UND DESHALB IST HIER ALLES VONNÖTEN: FUTTER, PATENSCHAFTEN BZW. ENDPLÄTZE UND KASTRATIONSZUSCHÜSSE!! WER KANN HELFEN???  


Roma - 9 Mag10

Ieri sera alle ore 22,30 una telefonata di un ragazzo che fortunatamente mi conosceva mi avverte che al centro di lavinio vicino alla bellissima piazza centrale ad un passo dalla caserma dei vigili urbani in uno scatolone accanto ad un cassonetto si sentivano dei miagolii disperati. Chiamate le mie fide Carla e Paola ci avviamo e la sorpresa delle sorprese è stata vedere 20 o forse qualcuno in più, micetti di 30-35 giorni stipati tutti insieme. Uno spettacolo a cui non avevo mai assistito!
Per adozioni dei gattini Paola 347-0895651  
 


Valle Di Baccano - 25 GIU10

COMUNICATO STAMPA FONDAZIONE PRELZ ONLUS:
VENERDI' 25 GIUGNO ALLE 19:00 CI E’ STATA SEGNALATA UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE NELLA VALLE DI BACCANO A CAMPAGNANO DOVE, IN COMPLETO STATO DI ABBANDONO, VENIVANO DETENUTI UNA QUARANTINA DI CANI ED UNA VENTINA DI GATTI .
LA SITUAZIONE SI E’ RIVELATA SUBITO ANCHE PEGGIORE DEL PREVISTO: IN UNA SPECIE DI “DISCARICA-BARACCOPOLI”, DENTRO A MINUSCOLI RECINTI DI FORTUNA SENZA RIPARI E CON UNO STRATO DI FECI DI 30 CM, I CANI, ALCUNI MALATI E SCHELETRICI, ERANO SENZ’ACQUA E CIBO DA GIORNI.

 
MOLTO PEGGIO E’ STATA, ALL’INDOMANI, LA SCOPERTA DI UNA DECINA DI GATTI, TENUTI AL BUIO E LASCIATI MORIRE CHIUSI NELLE GABBIETTE IN MEZZO AI LORO ESCREMENTI.
IMMEDIATAMENTE ABBIAMO RICHIESTO LA PRESENZA DEI CARABINIERI , DELLA POLIZIA MUNICIPALE E DELLA ASL VETERINARIA PER LE CONSTATAZIONI DEL CASO.
I CANI MALATI SONO STATI TRASFERITI NEL CANILE SANITARIO DELLA FONDAZIONE PRELZ MENTRE I GATTI SONO STATI ACCOLTI DALL’ASSOCIAZIONE A.S.T.A. CHE, COI SUOI VOLONTARI, HA PARTECIPATO ATTIVAMENTE AL LORO RECUPERO.
SONO STATI ALLERTATI ANCHE I MEDIA CHE HANNO MANDATO IN ONDA SERVIZI DOCUMENTANDO LO STATO DELLE COSE.
 


Viterbo - 12 LUG10

Questa è la nostra Italia!!!
Nel 2010 si lascia morire di fame e sete una donna con i suoi 70 animali, le si toglie la luce se non paga, a breve anche l'acqua, e se è disoccupata NON E' IMPORTANTE: MUORI!!! - MA MUORI SU STRADA, PERCHE' HA LO SFRATTO IMMINENTE!!!
Ho parlato personalmente ieri con Emanuela straziata dal dolore in un pianto dirotto di bimba abbandonata e dalla mancanza di forze PERCHE' STA' MORENDO DI FAME, CON LEI ANCHE I SUOI 70 ANIMALI!!!
E dovevamo pure sbrigarci perchè la sua batteria stava morendo e non ho potuto neanche consolarla, infonderle coraggio, sostenerla in qualche modo perchè non c'era tempo, SOLO URGENZA, DELIRIO, IMPOTENZA!!
E' stata abbandonata dalle istituzioni, da un prete, dal sindaco, dagli assitenti sociali, dai parenti, DA TUTTI!!!
NON HA PIU' NULLA DI NULLA!!!
Con lei c'è un volontario che non la molla e che ieri è uscito per cercare di trovarle un pò di latte a piedi perchè la sua macchina non funziona!!
Sono sconvolta, ieri è stata una pessima giornata, una di quelle incredibili che ti dici impossibili!!
Ho conosciuto Emanuela questo inverno durante una delle puntate di Forum per le adozioni di alcuni cani cui tra l'altro, IRONIA DELLA SORTE, non è stata riconfermata come pubblico e mi è sembrata una persona dignitosissima, lucente ma molto stanca e sola.
NON CONOSCO NEL DETTAGLIO LA SUA STORIA, MA POCO IMPORTA ORA SE STA' MORENDO DI STENTI!!
Le ho inoltrato tempo fa la mail per Agata, la sua s.bernerda bisognosa di cure che ora stà meglio, grazie a voi e ai vostri inoltri, ma cosa importa se moriranno tutti?????
HA UN ARRETRATO DI 4000 EURO CIRCA, MA SE RIUSCIRA' AD ANTICIPARE ANCHE MENO NON LA METTERANNO IN STRADA..
HA BISOGNO DI CIBO PER LEI E PER I SUOI ANIMALI E DI UN LAVORO... - INOLTRATE IN OGNI DOVE!!!
Per tutte le info chiamatela se è accesa, se è riuscita in qualche modo a caricare il cellulare, io potrei solo raccontarvi il suo strazio, nulla di più..
Emanuela Santagati tel.3271956394 - poste pay 4023600583128113



Noi (sos animali) personalmente abbiamo portato 13. LUGLIO una cifra abbastanza alta di cibo sia secco ed anche umido per cani e gatti – FORZA EMANUELA!!!
Un ringraziamento caloroso alla SOS Animali International!
Con la presente Emanuela, Gaetano e i pelosi ringraziano l'associazione tedesca SOS Animali International per la donazione fatta a favore dei cani di Emanuela!
Questa associazione dal cuore d'oro, fondata da Helga Wallrath, suo marito Helmut Eber e il loro figlio Thomas Lueth ha donato ai pelosi ben 735kg croccantini 245kg scatolette di carne per cani e gatti. Vogliamo che tutti sappiano che queste persone, accusate di vivisezione da personaggi dubbi, hanno risposto a quelle accuse infondate con questo dono fatto ai pelosi di Emanuela. Forse, ora tutti inizieranno a capire che chi ha un cuore tanto grande non penserebbe nemmeno di vivisezionare un animale!
Quindi ancora GRAZIE alla Sos Animali International!!! Danke schon SOS Tieren International!
Emanuela, Gaetano, i pelosi e lo staff della pagina.



MOLISE



Campobasso - 11 MAG10

Oggi (11. Maggio) abbiamo parlato con Maria Rosaria 4 giorni tutti cani NON HANNO TROVATO DA MANGIARE – anche noi vogliamo aiutare – Helmut parte in questa settimana per portare questa quantita di cibo da loro!!  


SARDEGNA



Olbia - 14 Giu10

Olbia: Due cani condannati a morte. aiutali
Oggi ho ricevuto questa disperata richiesta di aiuto e chi si è rivolto a noi è una persona alla quale non possiamo negare l’aiuto, sempre disponibile per aiutare gli animali, me lo ha chiesto disperata, voi leggerete cio’ che mi scrive e valuterete se condannarli a morte oppure aiutarli, la loro situazione è disperata:
Cara Cosetta, oggi mi hanno chiamata in un maneggio per segnalarmi 2 cani che da qualche giorno sono tenuti a catena, sotto il sole e mi capisci....
 
Sino a pochi giorni fa questi cani erano liberi dentro ad un maneggio che purtroppo si trova vicinissimo alle case. Sono 2 maschi e sono buonissimi ma hanno il vizio di sconfinare per andare nei terreni vicini a giocare, non sempre la loro visita è gradita tant’è che sono stati minacciati di morte e i proprietari del maneggio che non vogliono problemi li hanno puniti legandoli.
 
Mi dispiace sapendo della vostra situazione chiedere il tuo aiuto ma è veramente urgente che questi cani trovino una casa perché si stanno lasciando morire di fame, i proprietari del maneggio mi hanno anche minacciata, se ci tieni tanto ai cani vedi di far qualcosa, noi lo risolveremo presto il problema..... Sai benissimo che non posso denunciarli e poi quando li ho denunciati, i cani non sono i loro e sai benissimo dove finiranno e cara Cosetta te lo dico con il cuore “meglio morti che andare in quel posto”. Questa è l’ultima spiaggia che ho rivolgendomi a te, mi dispiace, ti prego aiutali se puoi, mi hanno dato tempo entro fine mese. Aiutami ti prego.  


Sardegna - 1 MAI10

Grazie a tutti quelli che hanno contribuito, ora SERENA (sinistra, adestra) ha la sua medicina, il Milteforan, e da domani inizierà la sua cura. Grazie a tutti perché siete stati talmente generosi che oltre a SERENA riusciamo a curare anche LUCINA (sinistra, sotto), altra cagnetta che abbiamo scoperto qualche giorno fa, malata di leishmaniosi. La cifra basterà probabilmente anche per curare ZOPPETTO (adestra, sotto), piccolissimo vecchietto di appena 3 kg, malato di leishmania e già in terapia da diversi anni con il Glucantim.  
Abbiamo ricevuto sulla poste pay euro 280 (SOS donato 150), abbiamo ordinato un primo flacone di MILTEFORAN che dovrebbe arrivare domani, l’altro lo ordiniamo domani e così per fine settimana potremo iniziare la cura anche a Lucina a al piccolino. Vi aggiornerò sullo stato di salute sia di Serena che degli altri due, sperando di vedere quanto prima dei miglioramenti. Per il momento vi invio le foto del loro stato attuale. Chiedo di bloccare l’invio di denaro sulla nostra poste pay visto che l’emergenza è ormai rientrata. Ancora un ringraziamento e un abbraccio da parte mia e dei miei pelo setti malati - Alessandra  


SIZILIA



Agnone Bagni - 29 Giu10

Cagnetta taglia PICCOLISSIMA
Le è rimasta solo una zampetta funzionante su cui si trascina, ha bisogno di CURE.
Vive per strada - il Signor Francesco da 2 anni le porta da mangiare e la accudisce come meglio può, l'ha anche portata dal veterinario che pensa che abbia una forma di artrosi e una vecchia frattura .
Ma bisogna fare tante altre analisi COSTOSE (si pensa abbia la Leishmaniosi) , la cagnetta ha davvero bisogno di CURE!!
E il signor Francesco non può permettersele. Lui aveva anche provato a portarsela a casa ma i suoi CANI non l'hanno accettata. Lui ha già chiesto aiuto ma NESSUNO lo ha aiutato finora e la cagnetta è sempre lì !!!
La situazione sta peggiorando. Bisogna portarla via da lì.

POSTAPAY NUMERO 4023600570410755 INTESTATO A BALDI DANIELA
IBAN IT 39 M 07601 16900 000090473745 INTESTATO A BALDI DANIELA
SCRIVERE NELLA CAUSALE SPESE MAYA!

 
 


Sizilien - 13 MAI10

Questa è un emergenza, tu potresti aiutare questi cuccioli ? Ti racconto la storia:
Loro sono in sicilia, erano 2 cucciolate di randagi, purtroppo 6 cuccioli sono stati presi per darli IN PASTO AI CANI CHE USANO PER I COMBATTIMENTI CLANDESTINI...... Ora sono rimasti loro, sono 4 o 5 e se non trovo una sistemazione faranno la stessa fine.
Non sono miei ma di antonella, una volontaria sicilana che mi ha chiesto aiuto, è disperata, teme che anche loro vengano catturati....
Fammi sapere se puoi aiutarli.... grazie, Fabiana  


2009 Animali in difficoltà- diverse regione Italia

ABRUZZO CALABRIA CAMPANIA LAZIO MARCHE PUGLIA SIZILIA TOSCANA UMBRIA


Qui sul format PDF vede tutte le rapporti di 2008: sos rapporti 2008 [1.511 KB]



ABRUZZO



L'Aquila - 31 DIC09

Lo so che magari nn ci credete a tutto quello che vediamo io ed Elvira e per questo vi facciamo vedere le foto perche noi stesse ogni volta non ci crediamo .... non e' possibile CRISTO che succedono queste cose......

Gabriele e' un segugio randagio che vive a Villa S.Angelo un paesino raso al suolo dal terremoto dell'Aquila, e proprio qui sono morte se non sbaglio 18 persone...ma non e' crepato quel bastardo che ha fatto questo gesto....
a capodanno ...visto che pioveva e i botti non si accendevano...' meglio sparare ad un cane in faccia e magari mentre scappa ululando sparare anche sul culo e schiena solo per festeggiare questo cazzo di anno nuovo????
ma un cancro a questo bastardo gli deve venire..se non se l'e' portato via il terremoto che ha ucciso in questo paese anche dei bambini....perche porcatroria non c'ha pensato la natura??? che rabbiaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 
Sono stata due ore a levargli piu di 30 pallini sul culo con una pinza , gli ho strappato cosi tanti peli e il bello e' che non faceva un fiato anche perche non riusciva neanche a respirare con tutto il muso gonfio..visto che la polvere da sparo lo ha subito fatto gonfiare come una zampogna .....ha perso anche l'occhio sinistro ..ha due pallini conficcati nella cornea.......

l'unica cosa positiva e' che i ragazzi che ce lo hanno segnalato lo adotteranno ,,,ma vivono comunque in quel paese...o meglio dire nelle casette che hanno costruito li vicino.... comunque se lo terranno con loro e Gabriele dopo tutto quello che ha sofferto avra' finalmente amore e affetto.....
PS. naturalmente se ci ripensano ....ve lo faccio subito sapere e lo porto anche in capo al mondo - Fabiana  


L'Aquila - 20 DIC09

Altri cucce – donato anche da noi – sono arrivati per questi poveri animali    


SIETE GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII non so ancora come ringraziarvi e se penso che finalmente dopo tutti questi inverni passati al gelo ..ora grazie a VOI avranno un riparo..... avete fatto a me, Elvira e a quelle creature un bellissimo regalo di natale :-)

GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE DI CUOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE - Faby

Ogg: ALTRI MUSI...HANNO UNA CUCCIA

Finalmente, domenica, dopo aver caricato un furgone stracolmo di cucce,siamo di nuovo partite, per portare altre ricoveri, nel canile d'Abruzzo che stiamo aiutando. Con noi, Sandro e Alfredo.

Ero capitata in questo canile per caso, per riprendere due cani terremotati. E lì, avevo trovato altri 180 musi che, da dietro le Sbarre, chiedevano aiuto.Musi dimenticati, purtroppo nascosti, comunque bisognosi di una cuccia dove ripararsi dal freddo.
Ho chiesto quante cucce servivano, e l'operatore mi aveva risposto che ne servivano almeno 50.
Quel giorno non avevo avuto il coraggio di entrare, avevo paura, non credevo che avrei potuto voltare le spalle a quegli occhi ormai spenti che mi guardavano con aria rassegnata.
Io e Fabiana che già siamo al collasso qua a L'Aquila, come avremmo potuto occuparci di altri cani lontani, in una città distante, senza avere nulla, se non noi stesse?
Quando sono tornata, Fabiana mi ha fatto coraggio e mi ha detto: proviamoci!Non credevo che ci saremmo riuscite, non credevo che tanta gente ci amava e credeva in noi. La prima volta abbiamo portato 20 cucce, 2 conche, 6 pallets di plastica e alcune coperte e già ci sembrava un miracolo!
Quel giorno siamo entrate e abbiamo dato visibilità a quei musetti increduli che ti chiamavano con la zampa per attirare la tua attenzione. Ho contato i box e mi sono resa conto che 50 cucce non erano sufficienti, mi sono detta, queste creature dovranno avere tutte una cuccia. Ho acquistato,con i soldi raccolti, 28 cucce e 11 conche per un tot. di € 2.138,40.

Poi, sono arrivate direttamente altre 2 cucce e ancora, 2 cucce e 3 conche.
Domenica abbiamo portato:
-56 cucce -16 conche -2 sacchi di coperte
Ricapitolando, fino ad oggi, abbiamo dato ai cani 100 sistemazioni. Ne mancano altre 80.

Ho quindi, avuto un colloquio, con il responsabile e abbiamo trovato un punto di incontro per aiutare questi cani.
Ci ha ringraziato tutti per quello che abbiamo fatto, lui è responsabile della struttura da poco ed è intenzionato a cambiare, con il nostro aiuto, le cose. Due cani (dalmata sordo e canuccia senza un occhio) sono state prese dall'Ass.ne Aiutiamo Fido e con il prossimo viaggio le porteremo a destinazione.
Forse l'inizio, altri sacrifici per me e Fabiana (a causa della distanza) ma speriamo, con il vostro aiuto, di riuscire a fare qualcosa anche per queste bestiole che non possono e non devono essere dimenticate.
Noi possiamo, per il momento solo ringraziarvi. Preciso che il canile non è un canile lager. I cani vengono alimentati e puliti.
Ma non hanno una cuccia e, i box, essendo piccoli e di cemento, rimangono bagnati e freddi.
Questi cani, una volta entrati in canile, non sono mai usciti: le associazioni animaliste presenti (due note e nazionali), pur sapendo, non hanno mai fatto nulla.
Lo so che le parole sembrano solo parole, ma vi giuro, noi abbiamo portato, con il vostro aiuto un raggio di sole in un posto
sempre all'ombra, abbiamo dato speranza a dei disperati e vorrei tanto farvi vedere e provare, quello che vedo e provo io.
Io e Fabiana siamo veramente commosse per la vostra generosità e per la vostra fiducia.
Chiedo a chiunque abbia fatto una donazione di comunicarmelo perchè non credo che riuscirò a ringraziare tutti e questo mi dispiacerebbe molto.
Vi terremo tutti aggiornati, per il momento sappiate che quando sono entrata in canile e ho visto i 20 cani che avevano le cucce dormirci dentro sereni e protetti, mi è venuto da piangere. Questi cani meritano il nostro aiuto anche se sono lontani.

Potete vedere tutti i comunicati e gli aggiornamenti relativi alla raccolta cucce sul blog: http://www.piccoliamicigrandiamori.blogspot.com

nella sezione CANI SENZA CUCCIA - GRAZIE DI CUORE Elvira 3933567046 e Fabiana 3470810209

L'Aquila - 16 SET09

... In questi giorni si sta constituendo l'associazione "99 Gatti AQ" che, da cinque mesi questa parte, cerca di sfamare i gatti sparsi per la città. Ogni giorno vengono distribuiti circa 40 Kg di cibo secco, 20 scatolette di cibo umido e acqua potabile negli oltre 100 punti di alimentazione creati sopratutto vicino alle abitazioni dei proprietari, che a pochi giorni dal sisma, ci hanno segnalato lo smarrimento dei loro mici.
Con estrema fatica riusciamo a nutrire soltanto i 700 gatti che vivono nel centro storico dell' Aquila e quindi ci serve il vostro aiuto per poter continuare a sfamare e sopratutto a dare una vita dignitosa a questi gatti che hanno piu una casa, quindi ci servano anche stalli e adozioni! ...  
 


L'Aquila - 15 LUG09

MAREMMANO MALTRATTATO L'AQUILA
Ancora una domenica passata per paesi a strappare qs povere creature ad una crudeltà efferata e legittimata dall'indifferenza e dall'ignoranza. Creature rassegnate, che al di fuori della catena, delle botte, della sofferenza, non conoscono altro tanto da rimanere terrorizzati dalla normalità, dalle coperte, dal cibo, dall'acqua e dalle carezze.
Siamo arrivati in un paese di L'Aquila perchè una donna diceva di non poter scendere dalla macchina perchè un pit bull dopo aver aggredito a morte il suo cane, le impediva di uscire dalla macchina. 
Lì abbiamo trovato un boxer docile e socievole e un povero maremmano legato a due metri di catena, senza riparo nè dal sole cocente di maggio nè dai nubifragi di giugno, senza acqua e per cibo un tozzo di pane muffo.
Mi sono avvicinata e ho visto che anche a lui la carne era ricresciuta intorno al cappio e che al fianco aveva un tumore enorme. Abbiamo sporto denuncia e ci siamo portati via il cane.
Pochi metri più in là, qs persone avevano un cane nelle stesse condizioni eccetto per il collare.
All'altro cane le mosche stavano mangiando le orecchie ma non ce lo hanno fatto portare via. 
A veder quei due poveri cani assuefatti al maltrattamento e al dolore fisico, mi è venuta voglia di mollare, di smettere di combattere anche perchè siamo troppo sole e senza mezzi per poter continuare.
Ho paura che il cane verrà restituito, per via del terremoto non c'è il tribunale e non ho il mio avvocato.
Devo trovare entro breve uno stallo per poter agire, altrimenti qs creatura tornerà legata a due metri di catena a far la guardia alle patate per difenderle dai cinghiali.
Per favore aiutateci - Elvira 3933567046 - Fabiana 3470810209  


L'Aquila - 28 MAG09

l'aquila horror: una signora sei mesi fa scopre casualmente che in un campo in periferia una dozzina o piu di gatti sono chiusi in ''gabbie'' che vedete in foto tra cacca e schifo chiamato chi si occupa di maltrattamenti animali e viene trovato il ragazzo che si giustifica con la scusa che li al condominio glieli volevano avvelenare e coci li ha rinchiusi li...
gli viene intimanto di lasciare aperta la gabbia di modo che i mici entrano ed escano ma ieri ripassiamo e i mici sono li ancora tra cacca e pipi
ammassati - ammucchiati - ti guardano spiritati - non miagolano - per loro la via e' li dentro - non sterilizzati mi dissero - gli mettono croccantini - acqua non ho vista / sono circa 12-15 direi
parlato con ciuffetelli che si occupa di maltrattamenti lui puo requisire i gatti mi dicono che per la denuncia e' una cosa lunga, e mi mici andrebbero tolti subito ma dove li metto? il gattile sanitario sicuro non li prende , ha solo due gabbie libere
devo contattare qche associazione per vedere se un po e un po si sistemano
se avete idee - sono mici sicuro socievolissimi abituati a cosi poco spazio...
chiara 320 4333345 - gianluca 340 7893476
 


L'Aquila - 7 APR09

Al rifugio delle CUCCEFELICI l'Aquila presto saranno in emergenza acqua, poichè senza elettricità.
Chi può dare una mano nell'immediato contatti Francesca al 329/9064859
CHI E' FUORI REGIONE ATTENDA NOTIZIE DALLA TASK FORCE PER OSPITARE ANIMALI E/O FAMIGLIE BISOGNOSE, SIAMO IN STATO D'ALLERTA - Jlenia 328-7757508

Per gli animali stiamo organizzando invio viveri, stalli, staffette, adozioni scrivere a comando@poliziaecozoofila.info
abruzzoraccoltamedicinali@poliziaecozoofila.info, abruzzosolidarieta@poliziaecozoofila.info, abruzzostaffette@poliziaecozoofila.info
abruzzoviveri@poliziaecozoofila.info, abruzzovolontari@poliziaecozoofila.info, abruzzoadozioni@poliziaecozoofila.info

Riepilogo degli aiuti offerti da alcuni volontari italiani
QUESTE SONO LE RICHIESTE:
Lav dell'abruzzo - stanno cercando di portare via dalle macerie e dalle case non più abitabili il maggior numero di cani/gatti, servono però persone disponibili ad offrire stalli. Dopo il sisma, 5.000 animali domestici vagano per le strade
Secondo l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) sarebbero almeno 5mila gli animali domestici che in Abruzzo vagano per le strade dei paesi colpiti dal sisma







CALABRIA



La situazione VERA!! - 14 SET09

Laura chiede sostegno alle Associazioni Internazionali per le Adozioni dei Cani di Calabria!

Care Amiche di Associazioni Internazionali,
vi scrivo per proporvi una collaborazione per incentivare le adozioni dei cani randagi in Calabria.
Come molti sanno sia in Italia che all'estero la Calabria (come quasi tutto il Sud Italia) ha gravissime problematiche di randagismo:
- i canili esistenti sono sovracarichi di animali detenuti
- alcuni canili della Calabria sono delle torri inespugnabili e quasi nessuno riesce ad entrarvi: quindi nessuno può accertarsi delle condizioni degli animali
- al sud c'è poca divulgazione e pratica della sterilizzazione
- i dati statistici sull'abbandono è preoccupante e peggiore di altre zone di italia.

Personalmente da Aprile 2009 frequento spesso Lorica, una piccola località in provincia di Cosenza.Sulla Sila: una delle montagne più belle di Italia. Qui, oltre ad una natura meravigliosa che da sola varrebbe la pena di essere visistata, ho potutto visionare, le condizioni di molti randagi che qui sopravvivano spesso a fatica.
Intendiamoci: i cani di Lorica e zone vicine e limitrofe NON sono maltrattati, non sono proprio trattati!
Sia che vivano o che muoiano, sia che siano feriti o malati o cuccioli o gravidi, nessuno si cura di loro!
Sono diventati una parte del paesaggio.
A Lorica ci sono degli inverni molto rigidi. Si creano dei branchi di cani che si aggregano e sono pericolosi per gli altri randagi solitari.Lottano tra loro per cibo, supremazia territorio, domino per accoppiamento. Inoltre in queste zone è anche presente il lupo e altri predatori che non facilitano la vita dei cuccioli o dei cani anziani.Alcuni cani malati o incidentati muoiono di stenti.

La mia soluzione e la mia proposta:
Far convergere in questo territorio una equipe di volontari, veterinari e amici internazionali, muniti di furgone ed adeguati trasportini che possano:
-visionare la situazione dei randagi a Lorica e dintorni.
-possano praticare loro una visita veterinaria e comportamentale generale
-preparare i cani (come normative esigono) con documenti e vaccinazioni per il viaggio
-accogliere i cani nel vostro territorio affinchè possiate dare visibilità loro la possibilità di essere felicemente adottati e non essere più cani vaganti e randagi affamati!

Le tipologie dei randagi più frequente sono:
-setter inglesi (probabilmente abbandonati dai cacciatori)
-cani a pelo lungo tipo pastori belga (alcuni anche a tre colori)
-diverse femmine di maremmani
-diverse femmine tipo labrador e segugio

Cosa offre Laura:
-Ospitalità (vitto e alloggio) nella casa di legno nel bosco di suoi parenti (la disponibilità è per 3 persone)
-L'interprete,una professoressa madrelingua tedesca.
-Tutta la mia disponibilità e operatività nel luogo.
-Inoltre sono anche disponibile a dividere le spese del viaggio (in furgone) andata e ritorno pur di garantire a questi animali una adozione sicura ed una vita futura felice.
Ringrazio fin d'ora chiunque sosterrà la mia impresa solitaria in Calabria.
Grazie di Cuore.
Chiunque sia interessato a questo progetto può conttarmi: Laura, 339.11.81.842, laufabbri@gmail.com

Crotone - 10 AUG09

Ciao a tutti, scusate il lungo silenzio ma qui le giornate non mi bastano, e non ho avuto il tempo di venire all'internet point.
Mi sveglio alla mattina prestissimo, dopo una notte solitamente nel dormi veglia a fare conti assurdi per i soldi, a tormentarmi con immagini a ripetizione ecc..sapevo che era dura, ma non credevo così tanto.
 
Purtroppo oggi non ho potuto caricare i video che ho fatto sempre per assenza di tempo, però vi invio le foto di alcuni cani che sto curando.
Nell'ultima settimana/ dieci giorni mi sono imbattuta nell'accalappia cani del canile di Torre Mellissa che "ospita" più di 1800 cani...le conclusioni della qualità della loro permanenza in canile le lascio a voi, calcolando che in Calabria le adozioni sono poche oserei dire rare e ancora piu rari sono i volontari.
 
Da questo accalappia cani mi sono fatta restituire i cuccioli che aveva gia ingabbiato, e di tutta la trattativa ho un filmato fatto di nascosto dove si vedono i cani, e dove si sentono i discorsi.
Quando ho visto il camioncino con i cani dentro mi si è gelato il sangue nelle vene perchè avevo paura di non riuscire a farmeli dare, consapelo che sarebbero finiti per sempre all'inferno.  
Questi cuccioli della foto sono tre, che ho preso con 40.5 di febbre, zecche a mai finire, la bacinella contiene solo le zecche di un cucciolo (per ogniuno ho riempito una bacinella) togliendo solo "il grosso".
Dopo una corsa dalla veterinaria con cui ho instaurato un legame di reciproco aiuto, a oggi i cuccioli stanno bene, hanno una temperatura ragionevole, le zecche sono state debellate, i pancini sono pieni e anche i cuoricini!!!  
....questi sono cagnolini incidentati purtroppo le foto sono quelle che sono nel primo caso il cane ha delle ferite sulle zampe, ma gli arti non sono compromessi,anche lui è stato preso con la febbre a 41 e anche lui adessosta bene,è sotto antibiotici,la causa di queste febbri alte è data dalla forte anemia data dalla carenza di cibo in concomitanza a moltissime zecche che fanno aumentare la debolezza,su organismi deboli e feriti le infezioni fanno la tana e le malattie passate dalle zecche fanno il resto.La veterinaria ha escluso la possibilità di cimurro.
 
Il secondo caso è di un cane con l'assenza di febbre alta ma con una grossa ferita su tutto un fianco e sulle zampe causata da un'incidente, probabilmente è stato investito. Zoppica un po ma si presume per via del dolore dato dalle ferite, non sembra aver niente di rotto ma per certezza biognerebbe poter fare una lastra...che qui non c'è. Anche lui sotto antibiotico.
Sono sempre in attesa degli esiti degli esami della leishmania sia i vecchi che i nuovi. E' inutile incazzarsi.
Per quanto riguarda le sterilizzazioni ho già provveduto a sterilizzare qualche cagnolino,ma ne ho 11 di cui 3 in degenza post operatoria e i restanti sono sotto terapie varie (per la febbre, per l'erlichiosi ecc).  
Quando li ho visti il mio cuore ha smesso di battere. Mi sconvolge vedere cani pelle ossa, pieni di zecche fino all'inverosimile, investiti e morti per strada (non uno ogni tanto) cani e gatti avvelenati e buttati ai lati dei cassonetti....ma per i teschi non ero pronta. Premettendo che per me un teschio di persona e come un teschio di cane potete immaginare il mio sgomento.
Non avevo mai visto una cosa del genere, mi ha davvero fatto in mille pezzi, ero attonita, incredula, stordita, scioccata...
Non pensate che io sia nella giungla, dove incontrare carcasse e teschi è la normalità, io sono in Italia!!!!
Ci sarebbero altre considerazioni da fare,ma aspetto di avere prove più concrete per dirle,onde evitare di scatenare polveroni inutili.
Il tempo stringe e devo scappare dall'internet point. Francesca  


Gioiosa Jonica - 2 FEB09



DIVULGATE AL MONDO INTERO! TUTTI DEVONO SAPERE! SIAMO STANCHI! la CALABRIA NON MERITA IL TURISMO

Ciao Demi, di nuovo io a sciverti...scriverti l'ennesima crudeltà di una terra che di civile non ha più neanche il nome.
Le foto che trovi in allegato sono crude, troppo per essere pubblicate ma non per essere divulgate! TUTTI devono sapere, vedere, osservare...questa è la MIA TERRA! LA MIA TERRA! Ho troppa VERGOGNA e troppo dolore per scrivere altre frasi, altre parole... Non ho più speranze mia Demi, non ho più speranze...
Ultimo grido: DIVULGATE DIVULGATE e scrivete a tutti i link qui di seguito quello che riporto scritto in corsivo... SOMMERGIAMOLI DI E-MAIL...FACCIAMOGLI VEDERE CHE NOI TUTTI SAPPIAMO, CHE L'ITALIA INTERA SA! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA! TOBIA E LA PICCOLINA... VOGLIONO GIUSTIZIA!

"Basta con gli avvelenamenti, basta con la crudeltà. Si applichi la Legge, si dia seguito alle norme prescritte dalla Ordinanza appena entrata in vigore, firmata dal Sottosegretario On Francesca Martini, in tema di Bocconi avvelenati. E che si dia un volto ad un essere tanto spregevole quanto poco degno di essere nominato uomo. Lo si ponga all'indice, lo si condanni esemplarmente, poichè è inammissibile di una società civile e di una Regione che voglia considerarsi tale, tollerale simili criminali comportamenti sul proprio territorio. Chiliamcisegua

Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini ha più volte richiesto che: " I Sindaci applichino le norme esistenti contro il randagismo". Il Sottosegretario ha dichiarato:" Ricordo che lo scorso agosto ho emanato un'Ordinanza che contiene una serie di misure per prevenire gli abbandoni e il randagismo e tra queste vi è l'obbligo di applicare il microchip a tutti cani e quello di identificare e registrare in anagrafe i cani rinvenuti o catturati sul territorio e quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture convenzionate e che è attribuita ai Sindaci la responsabilità di tali procedure. E' fondamentale che i Sindaci applichino le norme esistenti contro il randagismo, così come l'obbligo di chippatura per tutti i cani e le disposizioni sui canili sanitari.. Il randagismo è un fenomeno che va affrontato e combattuto seriamente, l'Italia non può continuare ad essere (soprattutto nel meridione) considerata tra le maglie nere d'Europa su questi temi. Bisogna che vi sia un salto di qualità, un cambiamento di mentalità da parte dei responsabili delle Amministrazioni Comunali".
Secondo i dati del Ministero, infatti, solo un terzo dei circa 600mila cani randagi sono ospitati nei canili e sono ancora molti i canili sanitari che non rispondono alle necessarie garanzie igienico sanitarie nonchè strutturali. Tra questi, la maggior parte sono al Sud.
E' da sottolineare che qualsiasi comportamento lesivo del benessere animale è sanzionato penalmente e che in base alle norme vigenti dopo il recupero di qualsiasi cane sul territorio vanno verificate le sue condizioni sanitarie, poste in atto le adeguate terapie se l'animale è malato e, ogni qual volta possibile, favorita l'adozione. Animali - avvelenamenti... il Sindaco e' una figura chiave del problema degli avvelenamenti degli abbandonie di tutto cio' che accade agli animali sul territorio comunale per opera dell'uomo.
Il Sindaco, ha dei precisi doveri a cui deve ottemperare: vigilanza sulla osservanza delle Leggi e delle Norme relative alla protezione degli animali, Anche se i gatti o i cani avvelenati si trovano nel giardino privato.
E specificatamente: il Sindaco, in base al dettato degli artt. 823 e 826 del Codice Civile, esercita la tutela dellespecie animali presenti allo stato libero nel territorio comunale. Al Sindaco, in base al D.P.R. 31 marzo 1979, spetta la vigilanza sulla osservanza delle Leggi e delle Norme relative alla protezione degli animali, nonché l'attuazione delle disposizioni previste dai Regolamenti anche mediante l'adozione di specifici provvedimenti applicativi.
Si ricorda l'Ordinanza appena entrata in vigore. Esche avvelenate: Sottosegretario Martini firma Ordinanza sul divieto di utilizzo .
In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini, e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati". Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell'uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale.
In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumitàdelle persone, degli animali e dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di dare segnalazione alle autorità competenti.
In caso di operazioni di derattizzazione e di disinfestazione è posto l'obbligo di affiggere nelle zone interessate, almeno con cinque giorni lavorativi di anticipo, avvisi idonei ad informare delle operazioni che saranno effettuate.
L'ordinanza dispone, inoltre, che il medico veterinario che sulla base di una sintomatologia conclamata emette diagnosi di sospetto avvelenamento o viene a conoscenza di un caso di avvelenamento di un esemplare di animale di specie animale domestica o selvatica deve darne immediata comunicazione al sindaco e al servizio veterinario della Asl territorialmente competente. In caso di decesso dell'animale il veterinario deve inviare le spoglie e ogni altro campione utile all'identificazione del veleno o della sostanza che ne ha provocato la morte all'Istituto Zooprofilattico sperimentale competente per territorio. Gli Istituti Zooprofilattici devono sottoporre ad autopsia l'animale ed effettuare entro trenta giorni analisi sui campioni pervenuti o prelevati durante l'autopsia e comunicarne gli esiti al medico veterinario che ha inviato i campioni al sevizio veterinario della Asl competente per territorio e, qualora le analisi siano positive, all'autorità giudiziaria. I sindaci ai quali siano pervenute segnalazi oni di sospetti avvelenamenti devono disporre l'immediata apertura di un indagine e provvedere ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata nonché segnalare l'area interessata con un apposita cartellonistica.
Viene, inoltre, attivato presso ciascuna Prefettura un "tavolo di coordinamento" per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.
I produttori di presidi medico-chirurgici di prodotti fito-sanitari e di sostanze pericolose appartenenti alle categorie dei topicidi, ratticidi, lumachicidi e nematocidi ad uso domestico, civile ed agricolo, hanno l'obbligo di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante che lo renda sgradevole ai bambini e agli animali. Nel caso in cui la forma commerciale sia un'esca deve essere previsto un contenitore con accesso solo all'animale "bersaglio"."

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI A:
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Vibo Valentia - 29OTT09

Appello a tutti !!!!! Urgente .. Mosè.
Cosi battezzato al volo è un cagnolino di taglia medio piccola che è stato ritrovato e salvato dai Carabinieri del NUCLEO CINOFILI VIBO VALENTIA che lo hanno sollecitamente portato presso L'ambulatorio pubblico veterinario di Vibo. E' stato trovato con il muso legato con il nastro isolante da chissà quanti giorni e destinato a fare una fine terribile. Morire di sete e di fame.
Ringraziamo i Carabinieri per aver di fatto salvato la vita a questo piccolo amico e Vi chiedo di far girare questo appello x cercare una famiglia che lo adotti e gli dia la vita dignitosa a cui ha diritto, meglio se circondato da persone che lo amino. GRAZIE  


CAMPANIA



Casaluce - 6APR09

BLUE è una cucciolona mix-collie. La vita fino a qualche settimana fa non le aveva sorriso. Le aveva fatto conoscere la convivenza con l’uomo, del quale si fidava, ma… poteva mai immaginare di essere capitata con un vigliacco?
Un vigliacco, perché quando la piccola ha preso la rogna, anziché curarla non ha esitato ad abbandonarla nelle campagne, legandola con una corda che le ha segato la gola. Così la piccola BLUE si è ritrovata a vagare in posti che non conosceva, fino a salire su una strada sopraelevata a scorrimento veloce (S.P. 335). A quel punto solo un angelo poteva salvarla dal peggio, e finalmente la fortuna ha deciso di sorriderle.
Sulla corsia opposta è passata… l’angelo che l’ha vista, ha fermato la sua auto (un angelo senza ali purtroppo, ma automunito) e non ha avuto paura nè di attraversare la superstrada (gli angeli sono immortali, ma con le ali sarebbe stato meglio), nè tantomeno di prenderla in braccio e portarla a casa, sfidando la pazienza di chi le sta accanto. Le sue condizioni generali non erano affatto buone, e poche ore dopo la piccola era già in clinica, dove ha dovuto trascorrere due giorni per riprendersi.
Le è stata diagnosticata una rogna demodettica, che l’ha deturpata, ma non per sempre, oltre ad una piodermite secondaria. Oggi si trova a casa dell’angelo che l’ha salvata (così come ha salvato ed ospitato tanti altri che l’hanno preceduta), si sta riprendendo giorno dopo giorno e la terapia per la demodettica sta dando i primi risultati.
Le spese del ricovero in clinica e delle analisi ammontano a circa 100 euro. A queste, dato che la terapia è lunga e non durerà meno di tre mesi, si aggiungono quelle quotidiane che, pur sembrando un’inezia (circa 2 euro solo per i farmaci), sommate a quelle per la sterilizzazione e il trasporto verso la sua nuova casa, alla fine saranno considerevoli. Speriamo di poter dare una mano a quest’angelo. In tal modo, la prossima volta che la fortuna vorrà sorridere a qualche essere bisognoso, il nostro angelo avrà ancora forza per volare (anche se non ha le ali). Michele Misso 347.3902332  


Caserta - 30 OTT09

"ME LI HANNO STERMINATI TUTTI E DIECI"
Quattro giorni fa, ore 17:00, nella via Sancello di Mondragone, Caserta, in un terreno abbandonato venivano sparse delle polpette avvelenate proprio dove io e il mio fidanzato da più di un anno ci prendiamo cura di dieci cani "randagi", gli portavamo da mangiare e trascorrevamo del tempo con loro il nostro era un rapporto particolare a loro bastava sentire il rumore della macchina che arrivava per correrci incontro e le persone della zona erano tutti meravigliati dal particolare feeling che ci legava,eravamo una famiglia e io li amavo più della mia stessa vita. Abbiamo ricevuto tante minaccie ma non abbiamo mai mollato.Tutti i giorni Napoli-Mondragone, Mondragone-Napoli dal lunedì alla Domenica sempre con loro e non mancavano mai all'appuntamento. Tanti sacrifici, alcuni di loro erano molto piccoli tanto che avevo paura per i mille pericoli che si incontrano per strada per me erano come figli. L'ultimo cagnolino l'abbiamo trovato proprio in questo terreno abbandonato chiuso in un cassetto,aveva un paio di mesi.Lo abbiamo salvato.L'ho visto crescere,molti di loro ho visto crescere,ci sono stata al suo primo abbaio,quando ha cambiato i dentini io c'ero era tutta la mia vita,Cipo.
A qualcuno forse davano fastidio o davamo fastidio noi è ha deciso di sterminarli,ha fatto una strage e questa strage ha sconvolto letteralmente la mia vita, ha trafitto il mio cuore, ha cancellato tutte le mie ragioni di vita e tutti i miei sogni.Cipo,Cipa,Bamba,nanà,wisky,cane(bobby),bianca,scamby,scambina,indy questi sono i nomi dei miei dieci piccoletti di queste vite distrutte da un misto di veleni potenti che facevano da copertura a della carne macinata un vero e proprio tranello un inganno per delle povere vite innocenti,uno strazio la succesiva morte la loro sofferenza immeritata per delle creature di una bontà e un intelligenza inimmaginabile.
Il giorno 26 Ottobre sono morti la maggior parte dei miei piccoletti l'ultimo in tarda serata il più piccolino,il mio unico grande amore,Cipo.Volevo fare tanto per loro ma non me ne hanno dato la possibilità,hanno distrutto tutti i miei sogni e per me è una storia che vale la pena essere raccontata.La cosa è stata denunciata da me personalmente alla caserma della zona i quali militari sono accorsi, dopo una mia segnalazione, per accertarsi della cosa e per effettuare i rilevamenti.Il giorno seguente,cioè ieri,ci siamo recati a Mondragone dove nel primo pomeriggio a seguito di un avvenimento un pò strano ho trovato le polpette ricoperte di veleno e ho provveduto subito a raccoglierle e portarle ai carabinieri i quali hanno preso il prodotto per farlo analizzare.Dopo questo purtroppo ci hanno rimesso la vita altri due cani.Una storia assurda,tante vite innocenti spezzate e la mia segnata per sempre.
Vorrei che la mia storia venisse raccontata perchè le descrizioni che ho fornito sopra sono solo la metà di quello che ha condiviso le nostre vite.Voglio gridare a tutti il mio dolore voglio che tutti sappiano il vuoto che è rimasto in quel posto freddo,come è tagliente come è assurdo.Questo essere mi ha tolto quella chè per me era una famiglia.La mia ragione di vita. (veraunica@alice.it )



Caserta - 3 MAG09

Non sappiamo la sua storia, e' arrivato in canile durante la notte tramite i carabinieri: vagava sbandato x strada con un'enorme taglio sul fianco sanguinante.
L'impressione e' quella di essere stato squoiato...ma in effetti non possiamo sapere cosa ha passato... potrebbe aver subito un incidente, potrebbe essere stato sbranato da qualche cane...torturato...insomma, fatto sta che, nonostante avesse bisogno ugentemente di cure nessuno si e' fermato a soccorrerlo...una pattuglia dei carabinieri l'ha visto ed e' intervenuta....ma cosa sarebbe stato di lui??
E' un cagnolino molto dolce...gli manca a parola, dal suo sguardo anche se sofferente capisci che ha bisogno di aiuto e di protezione....ma purtroppo una volta guarito tornera' in strada....ma che ne sara' di lui??
E' un maschietto, di piccola taglia, 3 anni circa...Aiutiamolo...anche con un semplice passaparola...NON FACCIAMOLO TORNARE IN STRADA!!! per contatti 347/7819982
 
 


Canile Cicerale - 25 LUG09

It was not even 6 months before, when there was closed a concentration shelter Oasi San Leo in the city Cicerale near Salerno. More then 97% of dogs there died in slow limosis and no water. From their lives they went slowly, in very cruel death& They were waiting your help, but it didn´t come! And when those who survived this hell saw the liberation, there was desided to return the licence to former owner. I am asking, where is the Italian law?!
Where are the animal rights fighters, where are they?!

Every summer people are in Italy bundling out more then 400 000 dogs. The owners go to holiday and the animals are falling into concentration shelter!
On 20 July will be reopen the door to this hell, which is very well known in whole Italy!!! There is waiting on them a cruel death from hunger and thirst!

Please, sign the petition for closing the concentration asylum in Italy and send it to your friends!!!
http://www.thepetitionsite.com/petition/556994836

It is not the only concentration asylum in Italy. Almost every 2nd asylum is a new concentration camp for animals. The owners are making a profit till 7 Euro for one dog per day! But what is happening with animals who should také care of he is not interested. There are specially kept female dogs, permanently pregnant. And their pups are sold, so the owner is making another profit! (Dagmar) 
 


Canile Cicerale - 5 FEB09



Canile Cicerale - 2 MAR09



Corriere del Mezzogiorno - SALERNO - sezione: SALERNO - data: 2009-02-04 num: - pag: 7, categoria: REDAZIONALE

Il sopralluogo La delegata del sottosegretario Martini in visita alla struttura sequestrata dal Nas

Ministero ordina: Cicerale è un lager, via i cani

CICERALE — «Il canile di Cicerale è una di quelle situazioni che, in un paese civile come l'Italia, non si possono assolutamente tollerare». La delegata del Ministero della Salute, Gaetana Ferri, non ha dubbi: «I cani - dice all'assemblea di sindaci, veterinari e comandanti di polizia municipale dei comuni convenzionati con il canile cilentano - non possono stare lì un minuto di più. Bisogna trovare una soluzione di emergenza, perché questa è un'emergenza». E quando parla, sottolinea di farlo a nome del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini.
Il sopralluogo alla struttura sequestrata un mese fa dai Nas di Salerno e affidata in custodia giudiziale al servizio veterinario dell'Asl Sa3 è cominciato ieri di buon mattino. «Le condizioni igienico-sanitarie del canile non sono affatto buone. Ci sono cani non identificati e cani non sterilizzati. Gli animali non sono in condizione di restare lì, anche perché i comuni spendono soldi pubblici». E il suo appello è rivolto proprio ai sindaci dei 96 comuni convenzionati con la struttura definita dagli animalisti «un lager». «Mi rivolgo principalmente ai sindaci - incalza la dottoressa Ferri - perché sono loro i principali responsabili dei cani randagi presenti sui rispettivi territori: quando stipulate convenzioni con i canili assicuratevi che la struttura sia degna di mantenere gli animali in buone condizioni. Per quanto riguarda il Ministero, noi faremo ulteriori accertamenti sulla vicenda ». C'era anche il colonnello dei Nas Campania, Ernesto Di Gregorio, che, insieme al comando provinciale di Salerno, sta portando avanti le indagini sul canile. Il Comune di Campagna ha già offerto la propria disponibilità ad accogliere qualche centinaia di cani. Così come il Comune di Albanella, dove è disponibile una struttura ad hoc che, per entrare in funzione, ha bisogno solo del collaudo dell'Asl Sa3. Non è mancato qualche sindaco che ha storto il naso. Come il primo cittadino di Trentinara e il comandante dei vigili urbani di Vallo della Lucania che ha proposto la messa in sicurezza del canile con fondi regionali. A quel punto le associazioni animaliste sono insorte.
Angela Cappetta, Gaetana Ferri

«È una situazione che in un paese civile come l'Italia non si può assolutamente tollerare» Cani abbandonati Un'immagine eloquente del canile.

Guardiamole le foto e facciamo girare l'e mail anche a quelle persone che dicono che i canili lager nn esistono che noi animalisti siamo pazzi e fanatici ... guardate ricordano altri orrori compiuti dall'uomo sull'uomo... (sempre l'uomo)
grazie
IL FAMIGERATO LAGER DI CICERALE NEL CILENTO (SALERNO).
IO NON DICO AFFATTO "ATTENZIONE ALLE FOTO". LE POCHE FOTO DI QUESTO INFERNO DEVONO GIRARE AL MONDO.
TUTTI DEVONO VEDERE COME VENGONO TENUTI I POVERI ESSERI CHE FINISCONO IN QUELLO SCHIFO INFAME.
.....IN GABBIE "PER POLLI" ACCATASTATE, IN LOCULI, NELLO SPORCO, DEGRADATI DALLA FAME, DALLE MALATTIE, DALLE INFEZIONI................... E TUTTO CIO' VIENE PAGATO CON LE TASSE DI NOI CONTRIBUENTI!!!!!!!!!!!!!
FRECCIA 45, ASSOCIAZIONE CANILI LAZIO Onlus e CHILIAMACISEGUA sono state autorizzate, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), amaramente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su svariate testate.
Dopo l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso ed il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008, le Associazioni si preparano ad accedere alla struttura.
I numeri del Canile di Cicerale, gestito dal Signor Cafasso:
nell'anno 2006 sono entrati 2756 cani e ne sono usciti morti 2611 !!! Gli affidi ? 124 cani. Tasso di mortalità ? 96%
UNA VERGOGNA !
Per i cittadini, per le amministrazioni e per i 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza convenzionati con un luogo di morte. Cani quasi mai identificati con microchip o registrati con descrizione sommaria, condizioni igieniche spaventose in spregio alle normative vigenti.
Ed intanto Amministrazioni Comunali, Sindaci ed Azienda Sanitaria tacciono … da più di 10 anni !!!!
Un ringraziamento all'impegno del Legale Dott.ssa Eleonora Piraino.
FRECCIA 45, Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua fanno appello a tutte le Associazioni animaliste affinché scendano anch'esse in campo al fine di far garantire gli ingressi periodici settimanali per l'identificazione dei cani e la promozione degli affidi.
Insieme e solo tutti insieme, possiamo finalmente dire BASTA A CICERALE.
Negli allegati: cuccioli e cani, tra cui uno morto, all'interno del lager.
Per saperne di più: Intervento di Striscia La Notizia : http://www.youtube.com/watch?v=0gHQI1jS8gY


Montoro (Avellino) - 27 GEN09

Questo annuncio è molto forte e spero con il cuore che una brava persona adotti un cane veramente bisognoso:
23 gennaio. Montoro, provincia di Avellino, lungo una strada di montagna, nei pressi dell'abitazione di una volontaria, si è presentata ai nostri occhi una scena da film horror: lui, chiamato da noi Zampa, giaceva sul ciglio della strada completamente ricoperto di sangue, il corpo straziato da innumerevoli ferite, probabilmente inferte da altri cani, denutrito e con una zampa posteriore malformata...siamo riuscite a farlo entrare nel cortile della volontaria e dopo i primi momenti di reticenza, si è lasciato avvicinare. L'abbiamo ripulito del grosso del sangue che lo ricopriva e abbiamo scoperto, oltre alle ferite recenti, altre cicatrici di vecchia data.
Zampa sembra un cane adulto, di circa 4-5 anni, privo di testicoli (non sappiamo chiaramente se sia stato castrato o sia nato senza), la zampa posteriore destra così malformata è forse l'esito di una vecchia frattura (crediamo da cucciolo) naturalmente non curata...
Sono passati alcuni giorni, a Zampa sono state date le cure del caso, un posto caldo e buon cibo per riprendersi. E' un cane molto buono sia con le persone che con gli altri cani, mansueto fino all'inverosimile, desideroso di coccole e di amore. Vorremmo trovare per lui un'adozione che possa ripagarlo di tutte le sofferenze che sembra aver subito e che si leggono nei suoi occhi tristi...
Contatti Pasquale 3933210334, Valentina 3930958597  


Napoli, vicino - Rifugio Oplonti - 17 FEB09

Molti di voi già conoscono la triste situazione del rifugio Oplonti di Torre Annunziata.
Il rifugio è sotto sfratto, a breve i suoi ospiti (circa 100 cani ed una trentina di gatti) dovranno abbandonare la struttura e cerchiamo urgentemente adozioni, stalli, pensioni economiche per poter salvare queste anime sfortunate.  
La situazione è davvero urgente, qui ci sono storie e foto di molti di loro http://idimenticati.blogspot.com ma il mio appello oggi va per i gatti che vivono una situazione forse anche peggiore, chiusi in un box fatiscente e, come potrete vedere dalle foto, non proprio in splendida forma!   Vi prego di aiutarci, è impensabile proporre questi gatti in adozione senza prima rimetterli un po' in sesto! chiunque possa ospitarne anche uno solo, oppure che conosca una pensione o un gattile in tutta Italia, mi faccia sapere, sono gatti dolcissimi e non meritano questo orrore.
Grazie a tutti, Carola  


Napoli 5 MAR09

Appello iniziale di PASQUALE: Ennesimo bollettino di guerra dalle strade di Napoli ...
l'ultimo, ma solo in ordine di tempo purtroppo, atto esecrabile, terrificante, sadico nei confronti di un povero essere indifeso...un cane nero, un cane di circa due anni, probabile vagabondo dalla nascita, abituato a conquistarsi un pezzo di pane o un po' d'acqua, un cane di taglia media, anonimo... quale preda migliore per i sadici, i violenti, i malati, i torturatori o forse più semplicemente i "comuni mortali" appartenenti al genere "bestia umana"?... ci era stata segnalata la situazione di un cane incappato in una trappola, i suoi attributi maschili prigionieri e lui, ovviamente, dolorante...ma la scena che si è presentata ai nostri occhi è stata di una crudeltà estrema, di una efferatezza inaudita...un cane legato con del fil di ferro, il corpo avvolto come il budello di un salame e il filo...il filo passava anche attraverso l'inguine e i suoi genitali!
Non riesco nemmeno a raccontarvelo nel dettaglio tanto barbara è stata la mano che ha potuto fare ciò...ora il povero cane è ricoverato nell'ambulatorio del canile, è stato sedato per togliergli la sua prigione fatta di fili,  
gli han fatto dell'antinfiammatorio, dell'antibiotico e poi dovrà essere operato, ricucito laddove il filo ha scarnificato, sul dorso...sull'inguine...sui genitali... inorridire è dir poco...pensare...pensare da quanto tempo questo cane è stato costretto così, ad espletare le sue funzioni corporee sotto tortura...20 giorni...20 giorni in quelle condizioni!!!
Ora BRANDO ha bisogno di cure ma fra un po' avrà bisogno di riappropriarsi della sua dignità, della sua vita...sarà un cane bisognoso di amore e famiglia, di comprensione, di protezione...
Non chiediamo soldi per le cure, per questo ci pensa il Comune nel quale il cane è stato accalappiato. Chiediamo qualcosa di più importante per BRANDO...un'adozione ma con la A maiuscola o almeno uno stallo e una persona vicina a riscattare la cattiveria umana che è stato costretto a subire.
BRANDO sarà affidato a persone amanti degli animali disponibili a controlli e a firma foglio di adozione. Per adozioni: Pasquale 3933210334 oppure Antonella 3202318993  
Ciao a tutti, le ultime news di Pasquale che si occupa delle cure di BRANDO insieme all'équipe dei veterinari che lo hanno operato, sono positive. BRANDO é in piedi, l'operazione é stata superata brillantemente. Ora resta da attendere la guarigione completa e scatenarsi, dico SCATENARSI, per la migliore adozione del mondo per questa creatura meravigliosa che DEVE recuperare amore ed una vita degna. Riporto qui sotto le foto di BRANDO operato. 


Napoli - 20 MAR09

CI SONO PERVENUTE QUESTE FOTOGRAFIE CHE TESTIMONIANO UNA STORIA DI MALTRATTAMENTO CHE SI VERIFICA A NAPOLI DA MOLTISSIMI ANNI, UNA STORIA DI CUI TUTTI HANNO SENTITO PARLARE, LE ASL , L' UFFICIO DIRITTI ANIMALI E LE ISITUZIONI. UNA STORIA CHE , NONOSTANTE L INTERVENTO DI ALCUNE AUTORITA' , NON HA FINE. QUESTE FOTO TESTIMONIANO LE CONDIZIONI IGIENICHE E PRECARIE IN CUI VIVONO ALCUNI ANIMALI. GATTI RINCHIUSI, GATTE GRAVIDE CHE GIRANO IN CASA TRA TOPI MORTI ADDIRITTURA SUI LETTI, CADAVERI DI GATTINI RINCHIUSI NEI CASSETTI, CANE A CATENA DI POCHI CENTIMETRI E UN ASINO ( CHE NON SIAMO PROPRIO RIUSCITE A FOTOGRAFARE) CHE VIVE IN UNA GROTTA DAL SOFFITTO COSI' BASSO CHE NON RIESCE NEANCHE AD ALZARE LA TESTA. QUESTA E' LA REALTA' IN CUI VIVONO QUESTI ANIMALI... ANCHE QUESTO E' NAPOLI!
ANIMALI DENUTRITI E MALTRATTATI...SEVIZIATI..LASCIATI MORIRE SENZA UN PERCHE' ...E TUTTO CIO' ACCADE TRA L' INDIFFERENZA DEGLI ASSISTENTI SOCIALE CHE ENTRANO ED ESCONO DA QUESTA ABITAZIONE SENZA MINIMAMENTE PREOCCUPARSI DEGLI ANIMALI. NESSUNO SI E' PREOCCUPATO MAI DI QUESTE POVERE CREATURE SENZA COLPE.. LE ISTITUZIONI SE NE SONO AMPIAMENTE FREGATE, NON C' E' STATA LA VOLONTA' DA PARTE DI NESSUNO DI RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE IN MODO DEFINITIVO!
...O MEGLIO, SONO INTERVENTI UNA SOLA VOLTA E, COME POTRETE VEDERE DALLE FOTO, NON E' CAMBIATO NULLA!!! ABBIAMO CHIESTO AIUTO A CHIUNQUE, SCRITTO, MANDATO FOTO...NESSUNO, NESSUNO SI E' MOSSO IN NESSUN MODO. TUTTI SE NE SONO LAVATI LE MANI E QUELLE POVERE ANIME SONO ANCORA LI', RINCHIUSI NEGLI ARMADI, NEI TRASPORTINI MALEODORANTI E PIENI DEI LORO ESCREMENTI. E' NECESSARIO CHE SI INTERVENGA NON DOMANI MA OGGI, SUBITO. CHIEDO A TUTTE LE VOLONTARIE DEL NORD DI TELEFONARE ALLA ASL DI NAPOLI, ALL UFFICIO DIRITTO ANIMALI, DENUNCIARE QUELLO CHE VEDETE NELLE FOTO, SOLLECITARE UN INTERVENTO DEFINITIVO, AFFINCHE' SI METTA LA
GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE POTRETE FARE.. FATE GIRARE OVUNQUE QUESTO SCHIFO. E CHIAMATE, CHIAMATE, DENUNCIATE! E' ORA DI SMETTERLA DI NON INTERVENIRE ANCHE DAVANTI A DELLE PROVE SHIACCIANTI...E AGGHIACCIANTI COME QUESTE. tel0817955060  


Napoli - 25 APR09

HO RACCOLTO 4 CANI TUTTI INSIEME.........PER NON FARE 4 APPELLI DIVERSI.... PERCHè TUTTI VIVONO NELLO STESSO IDENTICO INFERNO, DOVE CE NE SONO ALTRI 60 CIRCA!!!!!!!!!!
ASPETTANO PIAN PIANO LA MORTE PER MALATTIA.....DIVORATI DALLE ZECCHE E DALLO SPORCO PIù TERRIBILE........... PER FAVORE, .......... UNA PREGHIERA A TUTTE LE ASSOCIAZIONI, RIGUGI O
PRIVATI CHE VOGLIONO SALVARE UN CANE DA "MORTE ANNUNCIATA": CONTATTATE PASQUALE PER PRENDERE UNA DI QUESTE CREATURE E CURARLE.
 
MANDARE MEDICINE A NAPOLI PER CURARLE IN LOCO , NON SERVE A MOLTO.........IL POSTO è SPORCHISSIMO E LE CURE NON VENGONO FATTE CON
CONTINUITà........QUESTI CANI HANNO BISOGNO DI UN POSTO PULITO E DI
ASSIDUITA' NELLE CURE.........L'UNICA MANIERA PER SALVARLI E' PORTARLI VIA
DI LI'!!!!!!!!!!!
GRAZIE (Pasquale 393/3210334)  


Salerno - 13 MAR09

Due cagnoline sorelle taglia media, una marrone (purtroppo non sono risucita a scattarle una foto perchè molto paurosa) l'altra beige, costrette dalla loro nascita (8 mesi fà) a vivere rinchiuse in una piccola baracca fatisciente in mezzo alla spazzatura, disordine e in compagnia di topi.Il padrone, un uomo anziano e malato, va sempre meno e quindi loro sono costrette a mangiare ogni due, tre giorni.
Purtroppo attravero le sbarre riesco solo a infilare croccantini e biscotti, ma non la bottiglia dell'acqua. Per favore aiutatemi.
Si affidano sterilizzate e sverminate, possibilmente insieme, con controlli pre e post affido e obbligo di microchip. Per info Rugiada 380/7558938  


Sant`Animo - 13APR09

CIONDOLINA e' una cucciola di circa 3 mesi , l'ho incontrata il 2 aprile tornando a casa , barcollava sul ciglio della strada . Ho subito pensato al cimurro!! Ma , quando mi sono avvicinata per raccoglierla ...sanguinava dalla bocca e dall'ano , dal quale usciva anche un prolasso.... e ....nn riusciva a respirare!! Mai tanto velocemente la corsa in clinica.
I veterinari hanno subito riscontrato Una ERNIA DIAFRAMMATICA , SUSSEGUENTE AD UN TRAUMA ,Ciondolina ERA STATA INVESTITA ed era gia' successo da almeno1/2 ore . Tale trauma ha determinato la rottura del diaframma , il muscolo che separa la cavita' toracica da quella addominale, con la conseguenza che le visceri addominali, come l'intestino , porzioni di fegato etc...si sono ""spostati"" nella cavita' toracica nn permettendole di respirare adeguatamente. Per cui si e' dovuto intervenire immediatamente , l'intervento e' stato lungo e nn senza problemi , ma ha permesso di ricucire il diaframma e riposizionare i vari organi scomposti! Ho aspettato che Ciondolina si risvegliasse e cominciasse a respirare....e ...che fosse uscita fuori pericolo e così e' stato , il 5 Aprile i veterinari mi hanno dato la bella notizia!!
Ieri Ciondolina e' stata dimessa ,ora e' sotto antibiotico e tutti i giorni si dovra' controllare e pulire le ferite per evitare infezioni e/o rigetti vari. Ieri dopo la dimissione , i veterinari mi hanno anche avvertita che Probabilmente dovra' subire un ulteriore intervento per il prolasso.....ma il tutto si decidera' nn prima di 10/15gg. per ora ci sono dei punti , chiamati "borsetta" che chiudono in parte l'ano.
Oggi Ciondolina nn puo' ancora mangiare cibi solidi , e' ancora molto ma molto delicata, ma mangia d'appetito il recovery pate' , l'omogeneizzato e la carne trita ...!! Nonostante il dolore che la piccola sopporta e' una cucciola che nn ha perso la gioia , e' socievole ed allegra , ti riempie di leccate ed e' ...davvero dolcissima , ANCHE LEI SPERA , DOPO LA DEGENZA CHE L'ASPETTA , DI TROVARE UNA FAMIGLIA CHE LA AMI PER SEMPRE!!
Tra il ricovero , radiografie , analisi e intervento , il costo e' di 680.00 euro.
E' una somma che , ora come ora , e' fuori dalla mia portata , specialmente per il numero dei cani a casa e di quelli di cui mi occupo...ed e' per questo che chiedo il vostro aiuto, l'aiuto per ciondolina, anche 1 euro mi aiuterebbero a saldare i conti!!
Grazie infinite anche a chi nn potesse aiutare economicamente , ma inoltrasse ai propri contatti , anche solo per aiutare un domani Ciondolina a trovare casa!! Grazie infinite Mena 
 


LAZIO



Cassino - 21 GEN09

CASSINO (FR): come nel Bronx, grilletto facile contro i piu' indifesi. 3 cani uccisi a fucilate perchè non graditi, chi sarà il prossimo?????

Prima di Natale hanno sparato a bruciapelo ad una volontaria che stava andando via in bicicletta dopo aver dato da mangiare ai suoi 60 cani nei pressi del depuratore.  
Ieri invece hanno ucciso a fucilate 3 poveri cani che bivaccavano da anni nei pressi di un circo in disuso. Non facevano del male a nessuno, l'unica loro colpa di essere nati in quel posto. I vigliacchi l'hanno fatto di notte, quando nessuno può vedere e raccontare, al buio, quando i cani escono dai loro rifugi e rovistano nei cassonetti in cerca di cibo.   Facciamo girare le foto e diamo voce a questi poveri animali che non hanno più speranze, dateci una mano a portarli via da lì.Grazie Cinzia Zucal (328-0414169) 


Ceccano - 29 JUL09

fabri oggi sono andata a fare le foto al cagnolino,purtroppo come ti dicevo la macchinetta non mi funziona e sono riuscita a farne solo una.Domani andrea ci dara' la risposta riguardo le condizioni di salute del cane,che sembrano proprio pessime,dalla rogna alla leishmania (piu' probabile la seconda..) forse dalla foto non si vede proprio bene ma il cane e' ridotto pelle e ossa non mangia e non risponde a nessuno stimolo,sembra essere su un altro pianeta.pesera' si e no 3-4 kg.Non ti prometto niente pero' se non e' una malattia infettiva sarei intenzionata a prenderlo io in stall    


Molise - 1 NOV09

LA PADANIA 1 NOVEMBRE - Dal Molise alla fiera dell’Est, per la via della Cina
Martini:«Indecente gravità. Vertice al ministero, poi torno a Santo Stefano»
Cosa sono i cani per i sindaci? Una rottura. Un disvalore portatore di spesa, sporco, e turbativa sociale. L’Italia dei sindaci, ancora ad anni luce dalla conoscenza e dal rispetto, dall’educazione dei cittadini, dall’applicazione delle ordinanze, dà sempre bella mostra di sè. I cani, ovvero merce, e anche carne da cucinare. Laddove non arriva l’accalappiacani, arrivano le station wagon dei cinesi. La cronaca sui cani e sui canili è cronaca nera, giudiziaria, è processi, ispezioni. Sequestri. Appalti al ribasso.
MOLISE
Cosa rappresentano per il sindaco, la Regione, le Asl del Molise i cani che aspettano cibo, igiene, e una morte giusta? In Molise, si sappia, il ministero non molla la presa.
MATERA
Cosa rappresentano i cani randagi di un oliveto alla periferia di Matera, accuditi da un gruppo di volontari, salvati all’ultimo momento dopo essere stati catturati da cinesi prima di finire nel baule della loro auto?
GUALTIERI
Che ne pensa il sindaco di Gualtieri (Reggio Emilia) del cane bastonato dalla sua proprietaria (che di mestiere fa la badante!) ma subito restituitole nonostante il maltrattamento conclamato?

Ordinanza del sindaco, l’Enpa lo diffida. Rocchi: «Al peggio non c’è fine»
Carrara, cani via dalla piazza. Il cane nella nuova piazza del centro di Carrara non ha diritto di cittadinanza. Per l’ultima ordinanza del sindaco il cane anche al guinzaglio o con la museruola non ha diritto di entrare nella piazza del centro: ci sono i bambini, gli anziani, il cane che c’entra?

La copia "LA PADANIA": dalmoliseallacina1novembre09pg21.pdf [254 KB]

Molise - 24GEN 09

GIOACCHINO e' un cane anziano, avra' 12-13 anni, tenuto in condizioni assurde: e' magrissimo e denutrito. Si trova rinchiuso nel brutto canile delMolise, dove il freddo e il gelo seminano vittime ogni giorno, ogni ora........ Si cerca qualcuno che possa far passare a Gioacchino gli ultimi anni o mesidella sua vita in una calda casa. E' rinchiuso dal 1997...mai una carezza,una parola dolce, solo freddo o temperature caldissime, essendo la sua gabbiaesposta piu' di tutte al freddo o al caldo eccessivo in estate. Quando ero davanti a lui non aveva la forza di avvicinarsi, ha provato adalzare la testa ma l'ha subito riabbassata...ormai rassegnato....E' depresso e si sta lasciando andare. Vi prego aiutatemi a portarlo via o a diffondere l'appello. Siamo disposti a portarlo nel centro e nord Italia. Grazie di cuore a tutti. Per informazioni Paola tel. 340 4036345 oppure 327 2018759  


Rieti - 5NOV09

EX CANILE DI RIETI: PER ASSO ERA TROPPO TARDI...
MI ferisce. E mi addolora. E capisco. Tutto.
Esattamente come voi, Ulmini (Betty ed Ezio). E meglio di chiunque altro a cui può arrivare questa email: so vedere ciò che leggo.
Ci sarebbe da scrivere e da denunciare anche solo per Asso. Per una singola e sola morte. Ma intanto sappiamo che non servirebbe a un cazzo perchè tutto verrebbe ingoiato dall'enorme bocca fagocitatrice dell'omertà, della mafia e della menzogna. Anche la morte verrebbe ingoiata e dimenticata. Questa enorme bocca, che si chiama la giustizia di Rieti, ha già fagocitato centinaia di morti. Inutili per la Giustizia. Sprecate per la Vita. Rieti fa davvero ribrezzo, scgifo, paura e spavento.
Grazie Betty: perchè hai regalato due giorni anche solo due giorni di divano ad Asso. Ed una speranza per la sua vita. Grazie per averlo fatto morire vicino al tuo cuore. E in una casa. Grazie.

STAVOLTA NON CE LA SI FA PROPRIO A MISURARE LE PAROLE...
OTTO ANNI DI MERDA IN UN POSTO DI MERDA, USCITO SOLO PER AVER DATO UN DEBOLE SEGNALE, UNA SOMMESSA RICHIESTA DI AIUTO...
ASSO AVEVA UN'ERNIA TALMENTE VECCHIA E GRAVE DA AVERGLI FATTO SCENDERE UNA PARTE DELL'INTESTINO FRA I TESTICOLI, ANCHE UN CEREBROLESO SI SAREBBE ACCORTO DI QUEL "PALLONE" CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OPERATO IN EMERGENZA E CON FORTE RISCHIO MA NON SI POTEVA ASPETTARE OLTRE, NON SI RIUSCIVA A STABILIZZARLO E OGNI ORA CHE PASSAVA POTEVA ESSERE LETALE. AVEVA SUPERATO L'INTERVENTO MA LA FEBBRE NON SCENDEVA, L'INFEZIONE ORMAI LO STAVA DIVORANDO. CI AVEVAMO SPERATO, LUI ERA VIGILE E ATTENTO A TUTTO, NONOSTANTE IL DOLORE CHE SICURAMENTE LO LACERAVA...
AVEVA SCOPERTO IL DIVANO, I CUSCINI, LE COPERTE E IL CALORE E TI GUARDAVA CHIEDENDO SE ERA TUTTO VERO E NON UN SOGNO... NON ERA VERO E NON ERA UN SOGNO... ERA IL SOLITO INCUBO DA CUI NON CI SI RISVEGLIA MAI MAI MAI...
E' MORTO ALL'IMPROVVISO, IN SILENZIO, SENZA UN LAMENTO, ALLE 2:22 DI STANOTTE...
SOLO CINQUE GIORNI PER VEDERE UN ALTRO SOGNO DI LIBERTà INFRANTO PER SEMPRE.
PERDONACI PER NON ESSERE ARRIVATI IN TEMPO... CHE SIATE MALEDETTI IN ETERNO, VOI CHE VI ARROGATE IL POTERE DI GIOCARE CON LE LORO VITE SPECULANDO SULLA LORO PELLE. MALEDETTI. MALEDETTI. MALEDETTI.


IN CANILE  POCHI MINUTI DI LIBERTà...  PRIMA DELL'INTERVENTO 
 
DOPO L'INTERVENTO  L'ILLUSIONE DI POTER COMINCIARE A VIVERE...   


Rom - 20 GEN09

Leon e' un simil golden retrivier di circa due anni. Buonissimo e coccolone. Leon e' legato e trascorre cosi' tutto il giorno sia che piove , sia che ci sia il sole. Adottatelo prima che scappi come ha fatto altre volte . c'e il rischio che non torni piu. Per info emanuela 3397800992 adozioni centro e nord.  


Rom - 27 GEN09

Nonostante da molti anni io sia “al fronte” per quanto attiene al volontariato e di nefandezze umane ne abbia viste tante, non riesco ad abituarmi all’ orrore che certe situazioni riescono a suscitare.
In questi giorni mi è stato portato un cane, vittima inconsapevole dei lacci dei cacciatori.
Un povero esserino spaventato, attonito , dalle carni martoriate e dilaniate, con gli arti in cui i lacci sono entrati fino a trovare le ossa, degni delle più turpi delle torture. Quando è arrivato da noi nessuno ci avrebbe scommesso neppure una di quelle noiose monetine che ci tintinnano in tasca.
Eppure, passati un paio di giorni, questo povero animale sembra aver deciso di vivere, la temperatura si è rialzata ed ha ricominciato a nutrirsi.
 
La strada è ancora lunga ma i suoi occhi, il suo modo di reagire agli event,i ci manifestano quotidianamente il suo rifiuto di abdicare alla vita. Vuole farcela.
Nonostante tutto. E nonostante tutto guarda ancora con fiducia la mano che si avvicina per porgere un boccone o fare una carezza.
Ha bisogno di una casa, di una persona che lo ami e se ne occupi. Quando le sue ferite guariranno cerchiamo qualcuno che possa assicurargli una vita tranquilla.
Ci auguriamo che qualcuno legga quanto scritto e si faccia avanti.
Xenia Prelz, Fondazione Prelz Onlus, Tel. 06/9041448  


Rom - 4 MAR09

La pit che vedete nelle foto vive a Roma ed è stata regalata 4 anni fa al figlio di una "brava signora". Questa "brava signora" ha da poco avuto un altro bambino e sostiene che la pit è aggressiva, perciò la tiene legata con una corda attaccata ad un vaso fuori al balcone!
Una ragazza che abita nel palazzo l'ha convinta a farsela dare spiegandole che rischia una denuncia, lei è disposta a darla via ed anche a pagare per lei una somma di 30 euro mensili per il suo mantenimento. Naturalmente nessuno può sapere fino a quando questa persona manterrà la promessa.
Trattandosi di un cane di una razza particolare e forse un po' aggressiva la cosa va gestita con estrema delicatezza. Qualcuno di voi sa di qualche rifugio o persona che potrebbe accoglierla in attesa di trovarle casa? Che si può fare?! Help!
Per info non contattare me ma Stella 349 2958722. Sappiate che Stella da venerdì mattina a domenica sera non potrà ricevere telefonate nè collegarsi ad internet.  


Rom - 13 MAR09

Pongo è uno dei tanti cani lasciati al canile poichè la famiglia si è allargata con l'arrivo di un bebè ...
L'esperienza del canile per Pongo è un TRAUMA e nonostante il passare dei mesi, Pongo non riesce ad abituarsi. Nella famiglia era un cane assolutamente normale ( come si vede nelle foto in spiaggia ), ma al canile Pongo è estremamente pauroso, depresso e continua a dimagrire... a vederlo sembra quasi un cane con handicap: non reagisce se le persone lo chiamano, trema dalla paura e cammina sempre con orecchie basse e coda tra le zampe ... cosa dire? E' forse un cane più intelligente degli altri perchè ha capito di essere stato abbandonato e di aver perso per sempre la sicurezza e l'affetto di una famiglia.
Taglia medio piccola, pelo raso, due anni di età, buonissimo sia con cani maschi che con femmine, cerca una famiglia con tanta pazienza che lo possa togliere da questa prigionia e gli possa dare ancora la tranquillità di cui ha tanto bisogno.
Adottabile nord a centro Italia. Per informazioni, Chiara 3334694112  


MARCHE



Marche - 31 GEN09, senza nome di paese

JET è un cane di tg media contenuta tutto nero e anziano,da sempre in canile è diventato apatico e poco socievole,se troppo infastido fa il gesto di mordere.In un canile con più di 300 cani e zero adozioni, ...
 
lui non è mai stato richiesto e un paio di giorni fa gli sono bloccate le zampe posteriori ora vive in una stanza con una piccola finestrella,segatura sul pavimento in mezzo alle sue feci e urine e lui si trascina li.prima o poi gli inizieranno le piaghe,si infetteranno e di lui che sarà?   ROCCO è un lupetto vecchissimo, qui dicono che ha 14 anni quasi tutti di canile, ormai si regge a stento sulle zampe è sempre seduto nei suoi escrementi.... se si potesse trovare un luogo più idoneo anche per lui!quando gli altri cani gli passano di fianco fa il gesto di mordere ma non ci riesce nemmeno più
non so che fare...chiedo aiuto se possibile. Annalisa, 338/2700974
 


PUGLIA



BARI - 18 JUN09

OGGI POMERIGGIO RICEVO ALCUNE SEGNALAZIONI PER UN MAREMMANO ABBANDONATO... CORRO A VEDERLO ... MI SI PRESENTA UNO SCENARIO SPAVENTOSO, BARTOLO, COSì L'HO CHIAMATO, ERA DISTESO PER TERRA, IL PELO TUTTO SPORCO, PIENO DI ZECCHE E PARASSITI, IN ALCUNE ZONE IL PELO DIRADATO, PROBABILE ROGNA, INTORNO AL COLLO FERITE PROBABILMENTE DOVUTE AL FATTO CHE ERA TENUTO ALLA CATENA, FERITE OVUNQUE SUL CORPO, GLI OCCHIETTI TUTTI SPORCHI, LA PANCIA GONFIA, MI è SUBITO SEMBRATO UN CANE DELL'ETA' DI 13 ANNI....INVECE.... BARTOLO HA SOLTANTO 1 ANNO E MEZZO, CUCCIOLONE DOLCISSIMO (SEGNALATO AI VIGILI DALLA GENTE DI PASSAGGIO COME CANE PERICOLOSO), ERA LI' DALLA MATTINA, SENZA ACQUA E CIBO, CON UN COLLARE AL COLLO, AD ASPETTARE CHISSà CHI!!!!! MI CHIEDO COME SI POSSA RIDURRE UN CANE IN QUELLE CONDIZIONI E POI ABBANDONARLO!!!!! ADESSO BARTOLO E' IN CANILE, NON AVENDO ALTRO POSTO IN CUI POTERLO PORTARE, DOMANI SARà VISITATO DA UN VETERINARIO. TRA UNA DECINA DI GIORNI DOPO LA STERILIZZAZIONE BARTOLO VERRà REIMMESSO SUL TERRITORIO!!! DOBBIAMO URGENTEMENTE TROVARGLI UNA CASA! AIUTATEMI!!!!! (TUTTA ITALIA) Daniela 3924463917  


SARDEGNA



Ti porto a fare un giro al... - 10AGO 09

... "Rifugio I Fratelli Minori di Olbia"
Ore 14,00, 39 gradi, un mare stupendo, una cartolina.
Non voglio portarti in spiaggia, voglio portarti a fare un giro in un posto abitato da creature stupende, creature pure, creature prigioniere dell'uomo, non hanno ucciso nessuno, non hanno rubato, eppure sono in " prigione" , ecco voglio portarti da loro, virtualmente, cosi' non potrai rinunciare al mare, ai tuoi divertimenti e poi non potranno sporcarti il bel vestitino colorato , venire al canile non è mica facile, non si ha mai tempo, si lavora, noi volontari invece abbiamo tempo........., cosa ci stiamo a fare , noi siamo qui ad aspettarti........,magari con una bella cesta piena di cuccioli che dici di aver trovato (ma pensi che noi ti crediamo !!!!) che brava, non sei venuta mai a trovarci e lo fai quando trovi dei cuccioli abbandonati e se non ti aiutiamo " minacci " di riportarli dove li hai trovati, tu ami gli animali ripeti, che brava, tu ami gli animali ?
Ecco, sono solo una parte dei miei GRANDI AMORI. Guarda il video e se puoi pensa anche a loro.................Cosetta
Il video sul sito:www.lidaolbia.it



Cagliari - 27 FEB09

Il cucciolo che vedete nella foto vive in provincia di Cagliari, me lo ha segnalato una ragazza che lavora da me che gli ha anche scattato le foto. Come potete vedere è recluso in uno spazio minuscolo e piange sempre.
Io non sono ancora andata dalla sua padrona, vorrei andare da lei e convincerla a farmelo dare (in caso contrario la denuncio) ma poi non so dove portarlo.
Qualcuno di voi ha richieste per un cane simile a lui/lei o almeno uno stallo? Come potete vedere è ancora un cucciolo. Ovviamente io lo porterei da Cagliari a Roma, poi da Roma gli troverei una staffetta se servisse. Grazie Giuliana  


Olbia - 3NOV09

Un pugno al cuore: Bimba ha bisogno di Voi .........aiutatela : sparata al volto
Siamo soliti noi ricevere " dei pugni" , li abbiamo sempre ricevuti ,ma questo "un pugno al cuore", al nostro cuore che ormai " scoppia" per le tante tragedie che ci affliggono ultimamente. Ogni volta che ci imbattiamo in una situazione del genere ci troviamo inevitabilmente a soffrire nel pensare che forse non potremmo farcela ...
La solita segnalazione, una cagnolina ferita al volto , impaurita giace in un giardino alla periferia di Olbia, a casa di una turista milanese. Arriviamo, la scena è una delle solite a cui noi ormai " siamo abituate", certo noi siamo abituati a tutto, anche ai pugni " al cuore",si perchè questa scena il cuore te lo fa a pezzi, telo trafigge. Una cagnolina magrissima, con una ferita al volto.
La portiamo in clinica, i suoi analisi sono spaventosi, c'è una grossa infezione in corso.Chissà da quanto tempo era in queste condizioni. Ecco dopo la visita : Frattura frammentaria mandibola con interessamento della porzione incisiva dell'osso mascellare complicata da una gravissima infezione ma con tessuto ancora vivo, mancanza parziale del tartufo e danno alla canna nasale. L'abbiamo chiamata Bimba. Bimba stà entrando in sala operatoria per il 1° intervento, uno dei tanti che dovrà subire.Aiutateci a " sostenerla" . Anche stamane riusciamo a "guardarci" allo specchio , un' altra storia terribile d'affrontare.Vi relazioneremo.

1° bollettino medico: Domani mattina 03/11/2009 Bimba verra operata , la pulizia dei tessuti ha consentito di valutare che si potrà effettuare il 1° intervento di ricostruzione plastica. La situazione è apparsa piu' grave del previsto, ci sarà da effettuare tutta la ricostruzione della mandibola ma la parte piu' difficile sarà la ricostruzione dei tessuti molli e parte del setto nasale, per darle la possibilità di alimentarsi adeguatamente. Mi è difficile descrivere il nostro stato d'animo, la nostra impotenza, continuamente siamo sommersi da situazioni tragiche, quasi irreali ma questa è la nostra dura quotidianità, si un pugno al cuore. Dobbiamo, affrontare questa terribile battaglia, quella per ridare dignità ad una creatura a cui " l'uomo" con la sua grande razionalità ha ridotto in questo stato. Sono dure le foto, perchè ve le mostriamo? Non dobbiamo nascondere questi vergognosi crimini, Bimba sparata e lasciata da sola......................e per noi sembra di ritornare indietro nel tempo, la storia di Brina.
10-11-2009 - Bimba sta migliorando tantissimo per l'intervento al volto, quasi come "un miracolo", sta piano piano diventando una Bella Bimba. Adesso dobbiamo occuparci anche delle sue gambette. L'ha osservo e penso tristemente "ma quanto ha sofferto questa piccolina", è inimmaginabile la sua sofferenza, deve aver conosciuto ogni tipo di "orrore".
Mercoledi Bimba sarà operata alla prima gamba, l'intervento consisterà nella trasposizione della cresta tibiale piu' solco plastica, riposizionamento della rotula. Sarà un intervento abbastanza delicato ma che permetterà a Bimba di deambulare bene.
Tutti assieme riusciremo Bimba a farti diventare una Bella Bimba, promesso. Vi aggiorneremo costantemente.



SIZILIA



ARAGONA EMERGENZA OTTOBRE 2009 - 13OTT09

COMUNICATO GENNAIO 2009 NULLA E’ CAMBIATO
La vita da queste parti, non vale niente. Gli animali sono “robba”, servono all’uomo perché ne disponga a suo piacimento.
Sono stracci di carne che vengono umiliano, torturati, ignorati. Sono niente.
Pare non ci sia davvero, in Sicilia, ne rispetto morale, ne osservanza della Legge 281/91.
Le Istituzioni sono assolutamente inadempienti e l’impegno di poche anime sensibili che si fanno carico della loro sofferenza, è spaventosamente insufficiente.
Nonostante tanti aiuti in cibo e ripari (le ultime 20 cucce donate dall’iniziativa “Scalda il mio Natale con una Cuccia”, 50 sacchi di cibo consegnati a
Caltanisetta a gennaio 2009 come donazione della ditta Monge) purtroppo la situazione era e resta di piena emergenza;
Nessuna cura per nessuno di loro da parte dell’ASL;
Nessuna attenzione da parte dei media, sono mesi che scriviamo a tutti i giornali, ai tg, a Striscia, alle Iene, a tutti e nessuno si è accorto della gravità della situazione di Ninfa, ammalata gravemente e dei suoi cani .
Nessun interesse da parte del Sig. Alfonso Tedesco, Sindaco di Aragona, inadempiente alla Legge 281/1991 e sordo alle successive Ordinanze dell’On Francesca Martini, al pari di altri suoi colleghi italiani che hanno altro a cui pensare. Certo si attendono le tragedie per mobilitarsi. Bene, anzi male.
Questa che Chiliamacisegua segnala è una tragedia annunciata.
TESTIMONIANZA
“Ancora un orrore, ancora un inferno che inghiotte vittime ogni giorno, nel più totale, assoluto menefreghismo. Inconsapevoli del destino che li aspetta, la morte per stenti, freddo, fame o malattia, 8 cuccioli giocano timidamente, al freddo, con quei giocattoli donati tempo fa,da una persona di buon cuore.
Vedo 90 cani ammalati di rogna che si autolesionano e vedo Ninfa, la loro mamma, sempre più stanca, sempre più malata e che nonostante le terapie di chemio e di radio, non pensa a sé, ma sempre e soltanto a loro. I cani che i Comuni e persone tanto responsabili, le buttano nel canile fatiscente e di fortuna che ha messo in piedi,lavandosene le mani. Eliminando così il problema dalla loro coscienza.
Ninfa, una donna di 70 anni, che per i suoi concittadini, ( si, i cristiani, quelli che si fanno il segno della croce ogni mattina e ogni sera e che la croce, però, la lasciano a lei), puzza e per questo viene emarginata, è costretta a farsi chilometri a piedi, sotto il sole o sotto la pioggia, con i sacchi di cibo sulle spalle perché nessuno la vuole accompagnare in automobile. Mi fa tenerezza. Mi assale la disperazione ma anche la rabbia.
E urlo questo grido disperato: AIUTATELA AD AIUTARE QUELLE POVERE BESTIE MALATE, AFFAMATE, FERITE!”
Chiliamacisegua e chi rappresenta, fa sua la disperazione e chiede aiuti ed interventi immediati.
VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA,VERGONA, VERGOGNA!!!!! Chiliamacisegua (www.chiliamacisegua.org)





Caltanissetta e tutto la isola Sizilia - 21 MAR09

A Scicli (Ragusa) stanno sparando ai cani sulla spiaggia - notizia confermata 2
Abbiamo contattato il Responsabile veterinario della Asl di Ragusa da cui dipende Scicli, Dr. Licitra, il quale conferma che Procura e Prefettura hanno ordinato l'uccisione dei randagi in seguito all'aggressione mortale (così ha detto il Dr. Licitra) a cinque persone. Il Dr. Licitra ha aggiunto che non avrebbe mai ordinato ai suoi veterinari di uccidere i randagi e che anzi quest'iniziativa lede la sua sensibilità. Trovandosi nella sede di Modica, a 30 km da Scicli, non ha potuto confermare che la strage sia attualmente in corso, circostanza che ci è però stata comunicata telefonicamente da persone del posto.
p. ACL Monica Virello
A Scicli (Ragusa) stanno sparando ai cani sulla spiaggia - notizia confermata
E' confermata dal Comune di Scicli direttamente alla ns. associazione che stanno sparando ai cani in spiaggia indistintamente. Sindaco, Assessore all'Ecologia, Responsabile veterinario sono al momento irreperibili. L'Associazione Canili Lazio e Chi li ama ci segua, a cui si uniranno sicuramente tutte le altre associazioni animaliste, denunceranno i responsabili della strage essendo tale procedura del tutto illegale e vigendo anche a Scicli le leggi dello Stato italiano.
La Presidente, Avv. Maria Cristina Salvucci  
Abbiamo preparato una petizione per evitare questa assurda strage da inviare al Sindaco e domani il nostro ufficio legale invierà un fax seguito da una raccomandata per chiedere che i cani vengano trasferiti in strutture per il recupero e che vengano seguiti da esperti….
Questo è il link della petizione vi chiedo di firmarla, se tutti quanti noi riusciamo a farlo 2.400 firme potranno salvare almeno in parte numerosi animali da una strage solo per mettere a tacere un errore di chi doveva far applicare la legge che invece ha disatteso totalmente.
ecco il link : http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli
Una volta inviata la lettera vi invierò come di consueto il testo a tutti voi, e spero di poter allegare anche numerose firme…
Grazie confido in voi…diffondete la petizione ai vostri amici…ve ne sarò grato..
Un caro saluto. Francesco Perra - L.I.D.A. Caltanissetta  


Caltanissetta e tutto la isola Sizilia - 17 MAR09

ANIMALI: MARTINI, COLPEVOLE INATTIVISMO SINDACI, CASO SCICLI DA TERZO MONDO = CHIESTO INCONTRO CON ASSESSORE ALLA SANITA' SICILIANO

Roma, 16 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Sono costernata.
Un fatto gravissimo che denota un degrado territoriale da Paese del terzo mondo, mentre l'Italia ha le strutture e i finanziamenti per fronteggiare l'emergenza randagismo". Cosi' il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, sulla morte del bambino di dieci anni sbranato da un branco di cani randagi nel ragusano.
Martini punta il dito sull'"inattivismo colpevole dei sindaci del Centro-Sud". E al primo cittadino di Scicli, il paese siciliano dove si e' consumato il dramma, "che parla di 'tragedia annunciata', ricordo - afferma il sottosegretario all'ADNKRONOS SALUTE - le sue responsabilita' nell'ambito della sanita' pubblica, e il fatto di aver disapplicato, di fatto, le norme vigenti". "Il randagismo -spiega Martini - e' un problema gravissimo di salute e incolumita' pubblica.
Ma i mancati investimenti di risorse destinate alla raccolta, alla 'chippatura' e al ricovero dei randagi sta diventando un fenomeno altrettanto grave".
Una realta', questa, estesa "soprattutto nel Centro Sud, e in Sicilia in particolare". Tant'e' che il sottosegretario ha "richiesto oggi stesso un incontro con l'assessore alla sanita' siciliana, che confido di incontrare in settimana". L'inattivismo dei primi cittadini su questo fronte al centro dell'incontro. "Il Comune di Modica - racconta Martini come esempio - aveva ottenuto un finanziamento di 50mila euro per l'apertura di un canile. Ebbene, non ha mai ritirato i fondi perche' non ha preparato la documentazione per ottenerli".
All'indomani della tragedia di Scicli, "abbiamo investito anche i Nas - spiega Martini - della questione". Ma quella del randagismo resta un'emergenza, "soprattutto nel Meridione, dove spesso - ricorda il sottosegretario - si accompagna anche a gravissimi casi di maltrattamento degli animali".
E proprio sull'abbattimento di randagi, "di cui sento parlare in queste ore, ricordo a cittadini e sindaci - afferma il sottosegretario - che nessuno puo' abbattere questi animali, si tratta di un illecito grave, di un reato perseguibile penalmente".
I randagi "vanno catturati, curati e sterilizzati", tanto che "ci sono finanziamenti previsti per la loro detenzione". Tuttavia "esistono, soprattutto nel Meridione - riconosce Martini - canili che versano in situazioni allucinanti. Ma ci ripromettiamo di fare luce e chiarezza su queste situazioni".
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/03/16&id=34751&from=tg5
Allora cari amici, mentre noi siamo qui dietro il nostro pc, dopo l'uccisione del povero bambino la gente se la sta prendendo con i cani randagi per strada!!!!!!!!!! Li stanno ammazzando senza freno !!!!
La caccia alle streghe è aperta !!!
Ad aggravare la situazione è il fatto che le autorità hanno catturato i cani e che sono in procinto di abbatterli, attualmente ce ne sono 20...
La nostra domanda è: ma siamo sicuri che è colpa solo dei cani?????
e poi.... nel frattempo che i cani venivano lasciati a se stessi le autorità dov'erano?????
In base alla legge sul randagismo il Sindaco è la persona responsabile dei cani sul suo territorio e per la non curanza del fenomeno ora è morto un bambino... a cosa vogliamo arrivare????

Ecco la risposta : Eliminano i cani!!!! Tutti !!!!

Abbiamo preparato una petizione per evitare questa assurda strage da inviare al Sindaco e domani il nostro uffcio legale invierà un fax seguito da una raccomandata per chiedere che i cani vengano trasferiti in strutture per il recupero e che vengano seguiti da esperti....
Questo è il link della petizione vi chiedo di firmarla, se tutti quanti noi riusciamo a farlo 2.400 firme potranno salvare almeno in parte numerosi animali da una strage solo per mettere a tacere un errore di chi doveva far applicare la legge che invece ha disatteso totalmente.
ecco il link :
http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli
Una volta inviata la lettera vi invierò come di consueto il testo a tutti voi, e spero di poter allegare anche numerose firme...
Grazie confido in voi...diffondete la petizione ai vostri amici, sul vostro profilo ecc...ve ne sarò grato..
Un caro saluto. Francesco Perra
- L.I.D.A. Caltanissetta

Tanta rabbia e dolore per due fratelli di razza dalmata di circa 2 anni, abbandonati in aperta campagna da mostri senza cuore. Contattati dal rappresentante della L.I.D.A. di S.Cataldo, Fabio Calì, ci recavamo sul posto, nelle campagne tra S.Cataldo e Caltanissetta, dove trovavamo questi due spauriti fantasmi.
Disidratati, denutriti, malati (domani gli esiti di tutti gli esami già eseguiti; probabile compromissione di reni e fegato soprattutto x uno di dei due), una zampa fratturata e crociati rotti, otiti che hanno provocato enormi polipi auricolari ed otoematomi; stretti l'un l'altro come a farsi coraggio. Spero vivamente che le nostre urla di stamattina al tavolo tecnico straordinario convocato oggi dall'Assessore Silvano Licari alla presenza di funzionari di polizia,carabinieri,pol.minicipale ed Asl, serviranno ad ottenere, come abbiamo preteso unitamente alla LAV, un maggior controllo sull'identificazione dei cani di proprietà come forma di prevenzione all'abbandono.
I 2 cani sono stati accolti con grandissime difficoltà dalla L.I.D.A. Caltanissetta a causa della saturazione totale degli stalli costruiti con molti sacrifici economici dal nostro caro Fabio e dalla sua sezione L.I.D.A. sancataldese.  
(Aprile 09) Gianni, appena possibile, dovrà essere operato al ginocchio(rottura crociati). Non è ancora possibile sedarlo in queste condizione ma da un esame clinico, pare ci sia anche un interessamento del bacino come probabile esito di un incidente stradale. Pinotto invece, anche se in condizioni migliori, dovrà essere operato per un otoematoma al fine di non perdere il padiglione auricolare.   Entrambi gli orecchi sono inoltre completamente ostruiti da polipi auricolari come conseguenza di otiti trascuratissime. Entrambi presentano all'esame delle urine calcoli. La loro alimentazione infatti è specifica con enormi costi per la nostra piccola Associazione. Stanno inoltre seguendo terapia antibiotica e ricostituente.   Fortunatamente però sono risultati negativi a Leishmania così come ad altre patologie che si sospettavano inizialmente. Per questo si prevede un recupero totale dei due soggetti, cosa questa che ci fa ben sperare per il loro futuro. 


Caltanissetta - 26 NOV09

E' stata una provvidenziale una telefonata giunta alle ore 10.30 del 24 novembre scorso al nuovo Servizio di Vigilanza Zoofila L.I.D.A. di Caltanissetta a far attivare i soccorsi per questo giovane pastore tedesco.
Il segnalante ci riferiva di un cane sdraiato sul ciglio di una strada che perdeva sangue dal muso.
In meno di 10 minuti due Guardie zoofile della L.I.D.A. hanno raggiunto il luogo indicato trovandovi una scena raccapricciante. Il povero animale giaceva in evidente stato di shock ed estrema sofferenza. Subito trasferito nell'ambulatorio veterianario Corbo di via Cittadella 1 (0934-555802) è stato visitato con massima urgenza.
Si è deciso di sedarlo per evitare altre atroci sofferenze mentre si procedeva a terapia di fluidi, esami del sangue per valutare il grado di emorragia e le condizioni generali, esame RX per valutare i danni facciali.
La lastra ha confermato ciò che temevamo tutti. Non si è trattato di un incidente nè della morsicatura di un altro cane.
Joy è stato colpito da una fucilata. Sparata dal fucile, presumibilmente di un cacciatore, da una distanza molto ravvicinata (entro un metro). Ancora visibili le bruciature e caratteristico anche l''odore di bruciato proveniente dalla lesione lacero-contusa con grave perdita di sostanza.
La terapia prevede curettage chirurgico per rimuovere frequentemente il tessuto di granulazione e favorire la ricrescita dei tessuti, medicazioni per 5 o 6 mesi.
Già eseguito un primo riposizionamento dei tessuti ossei (l'aria che espira fuoriesce dalla guancia). Si sta adesso tentando di salvare l'occhio dx da una grave infezione. Ancora riservata la prognosi. Joy sta lottando per sopravvivere...
E' tenuto sotto morfina per alleviare un dolore insopportabile e viene tenuto costantemente sotto strettissimo controllo medico.
Ancora una volta Caltanissetta è teatro di violenza. Ancora una volta l'intervento della L.I.D.A. si è rivelato prezioso per salvare una vita.
Se fosse intervenuto il canile convenzionato Joy molto probabilmente sarebbe stato abbattuto e nessuno avrebbe mai saputo niente di questo orribile crimine.
Abbiamo tardato a diffondere la sua storia mantenendo fino adesso il massimo riservo poichè nei due giorni seguenti al terrificante episodio, le Guardie Ambientali e Zoofile L.I.D.A. e WWF, con la preziosa collaborazione del Comando prov.le dei Carabinieri di Caltanissetta, hanno effettuato una capillare indagine per risalire agli autori del reato.
Moltissime le persone della zona interrogate. Adesso si cerca fra i residenti che detengono armi per eseguire le opportune verifiche del caso.
Aggiornamenti su Joy, il Pastore Tedesco fucilato il 24 Novembre scorso a Caltanissetta disponibili al seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=qlriObnPqes



Caltananissetta - 8 JUL09

Una cucciola di razza Shitzu di appena 6 o 7 mesi abbandonata crudelmente in una sperduta strada di campagna legata ad un cancello con il suo guinzaglio in un terribile stato di trascuratezza.   Ci è stata segnalata da una nostra Associata che fortunatamente abita lì vicino. Era terrorizzata e tentava di mordere chiunque. Dopo pochi minuti(e qualche bocconcino) però è tornata dolcissima ed è salita in auto da sola. Per lei subito toelettatura e visita veterinaria.   A causa del pelo trascuratissimo presenta una dermatite che stiamo trattando con deroxen schiuma. Inoltre è un pò raffreddata e presenta alcune ferite causate da forbici con cui probabilmente tentarono di tagliarle il pelo...Ieri sera ha già trovato famiglia. Ci aspettavamo un'adozione lampo e così è stato. Buona vita MIMI


Catania - 28 GEN09

QUESTI CANI, o meglio cio' che di loro resta, SI TROVANO IN PROVINCIA DI
CATANIA.
PER FAVORE CHIAMATE PER AIUTI POSSIBILI PER QUESTE POVERE BESTIE.

 
Non servono consigli, commenti, o considerazioni sul loro stato pietoso, che e' gia' evidente.
Scusate ma questa volta ci serve davvero un riscontro immediato e pratico.....

 
SERVE AIUTO ! SERVONO STALLI !

Per chiunque possa offrire supporto, Chiami il 3490600182 Antonella 


Catania - 6 FEB09

FOTO DI OGGI! RICEVO DA VALENTINA DI CATANIA. RICORDO A CHI VOLESSE AIUTARLA IN QUEST'IMPRESA A DIR POCO EROICA (OLTRE CHE SOLITARIA..) I DATI PER FARLE UNA DONAZIONE *postepay* conto numero* * *4023 6004 6856 5827* intestato a Tolone Valentina.
Ci tengo a ripetere che sono stata io a chiederle di aprire una postapay, lei nemmeno si sognava di chiedere aiuti, nemmeno sperava esistessero persone a cui importasse il destino di questi emarginati.
Valentina fa da sola ciò che tante associazione non fanno pur avendone i mezzi.... Facciamole sentire che non è sola! Ridiamo a queste creature di Dio la dignità!!  


Palermo - 4 APR09

QUESTA E' LA PROVA DELLA CATTIVERIA UMANA, GUARDATE QUESTE FOTO, DOBBIAMO FERMARLI, DOBBIAMO UNIRCI TUTTI CONTRO LACATTIVERIA, DOBBIAMO DIFENDERE CHI NON PUO' FARLO!!!!!!!!
OGGI MI SONO RITROVATA DAVANTI QUESTI DUE CUCCIOLONI MORTI, IN UNA STRADA DI PALERMO DOVE LE MACCHINE SFRECCIANO E LA GENTE CORRE,PER LORO NEMMENO UNO SGUARDO DI COMPASSIONE. ADESSO SE LA PRENDONO ANCHE CON I CUCCIOLI, E'VERAMENTE UNO SCHIFO!!!!!!!!!!!
QUESTE POVERE CREATURE SONO LI' DA IERI, SONO UGUALI, SICURAMENTE ERANO FRATELLI, SONO SU DI UN MARCIAPIEDE A POCA DISTANZA L'UNO DALL'ALTRO, NELL'IDENTICA POSIZIONE, HANNO ANCHE LE ORECCHIE MESSE IN MODO UGUALE, UNA DISTESA E APERTA PER TERRA E L'ALTRA GIRATA VERSO L'ESTERNO, MI E' DIFFICILE PENSARE CHE SIANO MORTI DI DISGRAZIA, NELLO STESSO MOMENTO E NELLA STESSA POSIZIONE.
SONO STATI UCCISI E MESSI LI' APPOSTA, MA PER DIMOSTRARE COSA? DIMOSTRARE CHE QUESTA GENTE SA' SOLO PRENDERSELA CON CHI NON SI PUO' DIFENDERE, GENTE BASTARDA, SPREGIEVOLE E SENZA CUORE.
IO OGGI HO PIANTO DAVANTI A QUESTI CANI, MA ESITE UN DIO E SO PER CERTO CHE LE MIE LACRIME NON SONO NULLA DI FRONTE A QUELLE CHE VERSERANNO CHI STA FACENDO QUESTO AI NOSTRI CANI AIUTATECI A DIFFONEDERE QUESTE FOTO, TUTTI DEVONO SAPERE COSA SUCCEDE IN SICILIA, TUTTI DEVONO SAPERE QUANTA CATTIVERIA CI CIRCONDA. DOBBIAMO FERMARLI, SALVIAMO I NOSTRI CANI, ABBIAMO BISOGNO D'AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
 


Palermo - 21 MAR09

 
Il primo, delle due nostre donazione, da 500 Kg cibo per le animale e arrivata.
Arrivata il ingrazia mento:
Ciao Helga, ieri è arrivata ad Anna e ai suoi cani la tua donazione. Grazie mille, entro lunedì farò l'aggiornamento con altre foto del rifugio e del nuovo carico che abbiamo ordinato, grazie ad altre donazioni.
Grazie ancora - Alessandra Musso Responsabile
L.i.d.a. Lega Italiana dei Diritti degli Animali, sez.ne Palermo, Cell.: 3286225726


 
 


TOSCANA



Grosseto - 27 MAR09



UMBRIA



Perugia - 22 GEN09

Purtroppo una persona che non so come definire ha gettato questo stupendo cagnolino meticcio in un cassonetto a Perugia erano otto ma solo in quattro si sono salvati sia per il freddo sia per il fatto che stavano sul fondo del cassonetto e quando sono stati trovati il cassonetto era pieno. Due sono morti quasi subito e gli altri due nei giorni seguenti.
I primi tre cuccioli sono stati sistemati ed hanno trovato tre persone che li hanno accolti e si sono presi cura di loro. Lui purtroppo probabilmente per il trattamento ricevuto ha perso la vista ed è il più sfortunato di tutta la cucciolata, anche se è il più bello di tutti ed ha una vitalità incredibile. Gioca, mangia come tutti gli altri ma ha difficoltà nel vedere gli ostacoli dentro casa.
Il veterinario parla di lesione visiva permanente.Purtroppo io ho già quattro cani e sono una ragazza che si mantiene da sola e frequenta l'università a Perugia, quindi:
Non posso tenerlo ancora a lungo….. purtroppo!!!!E saro costretta mio malgrado a metterlo in un canile!!!!
Quindi sto cercando una persona che sia disponibile ad accoglierlo nella propria casa, un appartamento sarebbe preferibile in quanto uno spazio chiuso lo aiuterebbe meglio di un spazio aperto lui usa tantissimo la memoria.
Questo non è un normale cucciolo ed è un cane che richiede molta più attenzione proprio per il suo problema.
Sono sicura che esista qualche persona che mi possa aiutare e non credo che esistano solo persone cattive nel mondo.
Se siete interessati vi prego di rispondere a questa mail o di contattarmi telefonicamente al seguente numero telefonico 328.7057629 dimenticavo il mio nome è Nohemie. Io al momento sono a Perugia ma vengo molto spesso a Roma dove abito.  


Cassino - 21 JAN09

Drei Hunde wurden erschossen - sie haben niemandem etwas getan,   ... wurden von einer Tierschützerin versorgt,   ... die sich um ein Rudel von 60 Hunden kümmert. Nachts waren die Hunde unterwegs - wer wird der Nächste sein?  



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