cani con una nuova vita

adottata in Italia

Dopo lo stallo e i tentativi di fare adottare BIMBA durante lo stand in manifestazione l'abbiamo tenuto noi in stallo e ormai abbiamo deciso di tenerla con noi. É il nostro quarto cane ma è buona e dolce e avendo il giardino...beh abbiamo fatto uno sforzo in più e l'abbiamo tenuta noi. E' felicissima con noi!! Francesca 
LIFE vuole farcela!!! Sfortunatamente l'80% del suo corpo presenta ustioni di primo grado, ha delle piaghe alle zampe MA...
Oggi la canina LIFE e addotta da Mena.
Leggi tutta la storia di LIFE QUI!  
Doppo un incidente e grave ferita (via Tiburtina, Roma) ETTORE (cieco) stato molto fortunato trovata la nuova padrona Elisabetta  

KIRA / HELEN (FEB 08)

C'era una Volta,...

Helen, anzianissima e malinconica ospite detenuta nel Canile di Rieti. Scelta dall'amore di Helga ed accolta nella sua oasi Toscana di Sos Animali International. Dopo brevi mesi di soggiorno e cure nell'oasi, Helen ha trovato la sua felicissima adozione in Svizzera. Questa, la lettera testimonianza di Franco: che scrive di aver trovato la sua Principessa del Destino!

Grazie di Cuore Franco, Danke con Tutto il Cuore! - Laura


Cara Laura, mia nuova amica e salvatrice di Kira,
(scusi il mio italiano - non e madre lingua), mi fa molto felice averti conoscuta anche se solo in modo virtuale. E piu felice ancora, che grazie a te, che tu hai iniziato la liberazione die Helen (Kira), ho trovato la Kira, che va perfetta per noi e li possiamo dare una famiglia per dimenticare tutto l'orrore di Rieti. Io li voglio tanto bene, e gia non mi voglio immaginare una vita senza di lei. Spero, che dal punto della sua salute, la mezza vita a Rieti non abbia lasciato troppe tracce e vivra ancora tanti anni. Insieme ad altri amici (Helga, Helmut, Thomas, ect.) e in speciale tu, che hai iniziata la nuova vita di Helen (adesso Kira) ora come "in famiglia". Spero che tanta gente che mi conosce e vedra che cane favolose e Kira, mi seguira e cosi puo darsi possiamo - uno per uno - dare und speranza ad altri cani. La mia speranza e di aiutarti a trovare dei posti per i cani di Rieti!Aprezzo molto molto il tuo lavoro per le povere vitime di Rieti e trovo, che sei una donna fortissima. Normalmente sono un tipo abbastanza "duro" e solido, ho 47 anni, ho una ditta di grafica qui in Svizzera ma le immagini di Rieti, la sofferenza di tutti quelle creature non mi lascia in pace - mi vengono le lacrime come a un ragazzino. E una rabbia immensa costatando la ignoranza in confronte a questi problemi in Italia. Non ti voglio offendere (come Italiana), ma mi sembra veramente un paese del terzo mondo, riguardando la situazione dei diritti dei animali e la "cultura" e la sensibilita (mancante) della gente nel sud. Non vorrei dire, che qui in svizzera tutto e perfetto e si potrebbe finire a lavorare per i stessi diritti dei animali - ce anche qui da continuare ogni giorno come attivista. Ma la situazione e' molto diversa. I canili meritano il nome e non sono lager come a Rieti. Conosco molto bene la situazione dei canili svizzeri, perche nei ultimi 10 anni li davo il mio supporto e addotavo regolarmente dei cani. E credimi, cara Laura, se ce una grandissima differenza (oltre al problema sopra scritto della cultura) tra l'Italia e la Svizzera, sono le regole (puodarsi anche, perche il svizzero ama rispettare le regole qualunque e ama ancora di piu ricordarle ai gli altri!) Questo lo vedi gia aver passato il confine e viaggando dinuovo sulle autostrade svizzere. Guai, se non ti comporti come si deve! E naturalmente come "porta cani" in pubblico, qui ce un controllo sociale. Si guarda e sei controllato, come si comporta il tuo cane, dove fa i suoi bisogni - e se la prendi via subito con il sacchetto di plastica "RobiDog" e lo metti corretamente nei box rifiuti speciali RobiDog, che sono istallati a ogni posto dove vai nel "verde"! E il controllo naturalmente non e soltanto sociale, ma anche traverso le autorita. Se il cane indossa la marca di controllo (e hai pagato le tasse per il cane), se e al guanzale,puo darsi un cane di "lista", se ti muovi nel area giusta con il cane, ect. ect. E piu facile entrare e vivere in svizzera come clandestino, asilante o terrorista, che come cane non registrato o non seguendo le regole. Pazzesco vero? Sai, Laura, sono solo 8 ore di macchina, tra me qui e la Toscana (dove vado spesso). Ma e un mondo diverso, no, un altro pianeta mi sembra. Ci si potrebbe chiaccherare una notte intera su questo fenomeno e dove si manifesta in tutti i vincoli della vita quotidiana. Sai che (tutta) la storia e veramente strana. Posso dire che sono normalmente una persona molto "di testa", cioé analizzo e giudico piutosto con il cervello (al inizio), e cerco di trattenere un po la mia emozionalita. Puodarsi il "conflitto" della parte svizzera in me, e la parte Italiana? Ma qui si potrebbe credere in "destino" o diventare esoterico! Qualcosa in me mi ha detto adesso e' il momento giusto di andare da Helga (ero gia li una volta un anno) anche avendo guardato la foto di Helen prima di partire, era un po differente, che con tutte le altre foto dei cani. Ma non me lo sapevo spiegare. E poi quando ho visto Helen la prima volta in vivo... e successo! E stato "amore" su prima vista. O meno pathetico: ero sicuro, che era il CANE avendo trovato e scelto ME e che doveva sucedere cosi. Strano vero? Con Helen e stato come.... - mi manca la parola in italiano - ...in tedesco si direbbe: Seelenverwandschaft, che vorebbe dire "famigliari d'anima". Puoi immaginarti, cosa voglio dire? Il resto della storia la conosci. Helen adesso Kira (perche trovo Helen NON e veramente un nome per un cane, e specialmente non per Kira).
Kira - in greco e persiano - vuol dire Sole,Donna e - in russo - vuol dire la Principessa. Allora, non esiste un nome che va meglio! A me questo nome mi e venuto spontanemente, quando ho fatto le prime passeggiate da solo con Helen nei boschi, puo darsi era Helen a suggerirmelo...? Adesso sto qui al computer a casa e accanto me ce straiata Kira,e sento il suo fiato dormendo. E ogni tanto anche un po di russare. Ma e l'immagine di un cane soddisfatto e tranquillo. Mi acorgo gia adesso, che ha fiducia in me e non e assolutamente traumatizzato. E questo per me e una meraviglia, pensando da dove viene e cosa avra subito, visto e passato. Verramente la vorrei fare dimenticare tutto della vita di Rieti - cosi anche un nome nouvo va perfetto, per una vita nuova. Laura, spero che la "nostra" storia ti ricordera sempre, perche lo fai quel lavoro difficile e che ce speranza. Anche se tante volte non sembra.
Kira ti manda un bacio grandissimo e ti sara sempre riconoscente per il tuo aiuto. E un forte abbraccio amichevole anche da parte mia. Mi farebbe piacere sapere come riesci a sopportare TU tutto quello che vedi? La prima foto è quella che ci ha fatto Thomas qualche istante prima di partire.
Con questo eMail ti mando qualche foto dei primi giorni qui in svizzera di kira. Ti mandero altri nelle prossime settimane, e spero, si vedra la differenza "prima e dopo", come nel' tuo sito presentato, coi altri cani. Per il momento, ti saluto cara Laura. Ti mando un abbraccio e bacione, da Kira e me e ti auguro tanta forza per il tuo lavoro. Grazie per tutto e a presto.




Una delle più intense Fiabe di Amore e Gioia Animale!

Forse qualcuno se lo ricorderà. Era il cucciolo di boxer della Sicilia che doveva morire perchè cieco!


(Laura e Leopoldo nell'oasi di SOS Animali International)



Questa è una delle più toccanti e belle storie d'amore animale mai vissute! Ad Agosto scorso mi aveva contattato una disperata famiglia siciliana con un forte dolore nel cuore e mille lacrime tra le mani. Tempo prima avevano deciso di adottare un bellissimo cucciolo di boxer da un allevamento amico. Dopo qualche settimana, di inadeguatezza ed inesperienza, il cucciolo aveva manifestato uno strano gonfiore ed una evidente infezione agli occhi . Deambulava incerto, giocava insicuro dei suoi passi e dei suoi movimenti.

Su consiglio di un pessimo e scellerato veterinario locale avevano iniziato una cura cortisonica ad entrambe gli occhi. La superficialità saccente, l'ignoranza lesiva e l'inesperienza imperdonabile del veterinario resero nel giro di poche settimane il cane ancor più dolorante portandolo ad una devastante e totale,cecità .

Non solo: questo confuso ed incapace veterinario, probabilmente imbarazzato dall'evidentissimo dramma creato dalle sue stesse mancanze, dall'atroce errore commesso, rifiutando di mantenere un equilibrio professionale e screditando la sua serietà deontologica, aveva consigliato alla famiglia di sopprimere immediatamente il cucciolo perchè ormai irrecuperabile . Quindi inutile.

Così: sopprimendo il cucciolo,avrebbe cancellato la colpa.

I miracoli non sempre vengono dal cielo ma ci si organizza per crearli! Così: detto fatto. Dopo aver rassicurato la madre di famiglia che mi sarei occupata personalmente del cucciolo di boxer e della sua adozione, Teresa dalla Sicilia e dopo molte ore di treno è arrivata a Roma per consegnarmi il cucciolo.

L'indomani sono partita immediatamente per l'oasi italo-tedesca SOS Animali International, dove Helga e la sua famiglia di umani e di animali stava aspettando il boxerino cieco con amore ed entusiasmo, per integrarlo nella sua nuova felice vita!

Da Agosto ad oggi sono trascorsi 5 mesi. A Novembre sono andata a ritrovare Leopoldo. Leopoldo, così ora si chiama il cucciolo di boxer che non sarebbe mai dovuto vivere secondo un veterinario sbagliato, ha circa 7 mesi. E' diventato bellissimo, è più alto,più grasso, più tonico e sta diventando un meraviglioso boxer puro striato fulvo. E' ancora cieco e così rimarrà per tutta la sua vita, il suo glaucoma agli occhi è irreversibile e non guarirà mai: proprio come aveva diagnosticato (dopo il danno creato) il veterinario che aveva consigliato di ucciderlo. Leopoldo sa giocare, correre, è intelligentissimo e vivace. Adora zompettare tra i fiori ed essere stretto tra le braccia di Helga, ama tutti i baci degli uomini ed ha una predilzione per le giornate di sole: che non vede ma può annusare! In questo paradiso toscano, dall'efficienza tutta tedesca, ha fatto un amorevole e familiare branco con altri due cani ciechi, due bassotti a pelo lungo, che lo hanno praticamente adottato come fosse un loro figlio. Helga ospita a casa sua moltissimi altri cani liberi e felici che, assieme a Leopoldo, conservano tutti storie spezzate (fortunatamente dimenticate) tra le ciglia ma hanno una vitalità rara, che si chiama Gioia. Convivono in una rara armonia tra loro in ettari di colline toscane, boschi odorosi e nuvole cariche di sorrisi.

Grazie di Cuore a chiunque creda che i Miracoli
Nn siano materia solo degli Dei
ma più spesso luminosa volontà Terrena.

Grazie di Cuore SOS Animali International

L'aura

Boxerino Leopoldo e Helga ...  ... nell'oasi di SOS Animali International   Laura e Leopoldo: l'incontro ...  ... dopo 5 mesi dall'adozione! 

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